di Davide Capano - Le partite di Barcellona e Monaco di Baviera chiudono il quadro degli ottavi di Champions League. La gara più dal profumo di Storia si gioca all’Allianz Arena, dove il Bayern Monaco riceve il Liverpool dopo lo 0-0 dell’andata ad Anfield Road. Diretta tv alle 21 su Rai 1 e Sky Sport Uno. Arbitra il nostro Daniele Orsato, al Var Massimiliano Irrati. Nella bolgia tedesca Lewandowski, il settimo giocatore a realizzare 50 gol in Champions (gli sono bastate “solo” 77 partite), sfida Klopp, suo ex allenatore ai tempi del Borussia Dortmund in un Derby per cuori forti. In questa partita-chiave Robert ritrova mister Jürgen, il mentore, l’uomo che ha valorizzato le sue abilità offensive, l’allenatore differente. Ecco le dichiarazioni rilasciate dal 30enne attaccante polacco a DAZN Deutschland: “Quello che ho imparato da lui è la convinzione che avrei potuto giocare ad altissimi livelli. Ha tirato fuori l’istinto da bomber che c’è in me. Non potevo pensare che ci fosse così tanto potenziale in me. Ha visto qualcosa che io non avrei visto. Quando ne abbiamo parlato e ho sentito questo per la prima volta, ha significato molto per me. Gli sono molto grato per quello che abbiamo raggiunto insieme al Borussia Dortmund. Siamo cresciuti insieme, e mi ha portato dove sono oggi”. “Poi – ha aggiunto il numero 9 bavarese – nella fase della Champions League dove hai solo due partite a disposizione, la paura è sempre nel profondo della tua mente. Noi giocheremo d’attacco ma entrambe le squadre hanno una difesa forte, quindi non sarà facile creare tante occasioni. Se c’è un’opportunità devi essere pronto a coglierla e io spero che noi saremo pronti”. Chissà chi la spunterà alla fine del match? Robert o Jürgen? Di sicuro a uno dei due i quarti non sfuggiranno come quella Champions persa insieme nella finale di Wembley 2013, proprio contro il Bayern. Scherzi del calcio che sa essere buffo e severo.

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