di Mattia Marinelli -

Quante volte gli avversari del Milan e gli avversari politici di Silvio Berlusconi hanno accusato le ex tv Fininvest di aver violato par condicio e pax calcistica...Anche e soprattutto in campo sportiva. Non appena partiva una polemica dalle trasmissioni televisive di Mediaset, si immaginava la longa mano del Milan e del gruppo proprietario del Club calcistico attraverso la propria propaggine televisiva.

Real-tv

Chi confezionava le trasmissioni televisive sapeva che non era così, ma era consapevole del "peccato originale", del rilancio del Milan fatto da Berlusconi, della fondazione delle reti Mediaset e del successivo sbarco in politica sempre tutto a firma Berlusconi.

Oggi l'ex premier e la Fininvest, quindi nemmeno Mediaset, possono essere più accusati di tutto questo, sia sul piano formale che su quello sostanziale. Il patron Silvio è proprietario del Monza e suo fratello Paolo ne è diventato il presidente. Il fatto che Mediaset ci tenga ad essere ecumenica come sempre ha cercato di essere, al di là dei processi alle intenzioni, è confermato da un importante evento televisivo.

Milanofinanza.it ha infatti dato notizia che. attraverso la controllata spagnola, il gruppo tv dei Berlusconi, assieme al partner Moviestar (Telefonica) ha scippato il contratto pluriennale per la gestione di Real Madrid TV alla rivale Mediapro.

Se quindi Mediaset in Italia ha di fatto abdicato alla calcio in tv, almeno per quel che riguarda eventi seriali come il campionato di A, in Spagna il business fa gola al Biscione. Perché proprio in questi giorni la principale emittente televisiva commerciale iberica ha definito l’accordo con Florentino Perez per prendere la gestione della tv del Real.

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