di DDD -
I giocatori del Manchester United hanno chiesto scusa ai loro tifosi, Young in testa, il loro boss Ole Gunnar Solskjaer sta ancora cercando una risposta plausibile alla batosta subita sul campo dell'Everton mentre, il capolista Klopp pressato da vicino dai Citizens punzecchia i rivali United: "Purtroppo il derby non possiamo giocarlo noi...". E' questo il clima in cui i Mancunians affronteranno il derby della città mercoledì a Old Trafford.
Il Manchester United era distrutto dopo lo 4-0 subito contro i Toffees, poi però il London derby con la sorpresa casalinga dell'Arsenal battuto dal Crystal Palace, ha ridato colore alla classifica dei Red Devils: Tottenham terzo 67 punti, Arsenal e Chelsea 66 punti, Manchester United 64.
Il Manchester Derby di mercoledì alle 21 è dunque importante tre volte: prestigio cittadino, lotta per il titolo della Premier e volata Champions. Spettatore interessato il Liverpool che è al primo posto e che non del tutto ha il proprio destino nelle sue mani anche vincendo tutte le partite di qui alla fine, visto che i Merseysider hanno attualmente due punti di vantaggio al vertice ma hanno giocato una partita in più, per cui virtualmente sarebbero a meno uno dal City di Guardiola eliminato dalla Champions. Ma i Citizens si sono ripresi in campionato, proprio e ancora contro il Tottenham.
A Casa United la buona notizia è il ritorno di Luke Shaw nel ruolo di terzino sinistro dopo una sospensione interna di due partite e il divieto europeo che gli ha fatto perdere la gara di Barcellona. Tuttavia, Phil Jones dovrà essere valutato dopo la ferita solo apparentemente lieve rimediata a Goodison Park. Il difensore centrale è stato sostituito nell'intervallo, con Young che è entrato dalla panchina e Victor Lindelof è tornato a una posizione tattica più consona nel cuore della difesa, al fianco di Chris Smallin.
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