di Mattia Marinelli -

Aveva esordito e aveva subito "spaccato". Napoli e Atalanta battute grazie a lui, ai suoi colpi, alle sue prodezze. Ma da cinque partite a questa parte, Kris Piatek non fa più gol. Tema vero e centrale del Milan, mentre attorno al Milan impazzano le voci sulla panchina.

Piatek

Di Francesco è stato, secondo la Gazzetta, tre giorni a Milan e ha avuto nuovi contatti con il Diavolo, sembra lui la prima scelta ma il percorso non è in discesa, visto che pesano il rebus Champions e la permanenza di Leo. Il parere del Corriere dello Sport è di segno diverso: non solo Di Francesco e Giampaolo, valutazioni in corso anche su Roberto De Zerbi, all'estero Gazidis è legato da un buon rapporto con Emery ma non basta questo per il futuro rossonero. In tutto questo, si candida anche Shevchenko oggi Ct Ucraina: "Un giorno allenero' il Milan ma non ora, sono legato ai tifosi, il Milan fa parte della mia vita"

Sì, ma Piatek? La lite Gattuso Bakayoko ha coperto un'altra immagine di Milan-Bologna e cioè Piatek che invita i compagni a salire e a portare su più palloni, un disagio tecnico evidente: Piatek non segna più. Chiaro che il Milan degli ultimi tempi appare frenato e verticalizza poco e Piatek ne risente. Tuttavia il nazionale polacco scrive con entusiasmo sui propri social "Tutto è ancora possibile", per la lotta Champions del Milan.

Piatek, intanto, nella sua ultima partita con il Genoa aveva sfiorato due volte il gol e ha un conto aperto con il portiere Lafont. Ovvero il giovane portiere di una Fiorentina che vive sette giorni decisivi per il suo futuro, tenuto anche conto che per Montella quello contro il Milan è un derby. In base alle notizie dal campo, Chiesa sta bene e gioca, Dabo scalpita, Ceccherini al posto di Pezzella al centro della difesa.

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