di Mattia Marinelli -
Il Bruges ha vinto 2-3 sul campo dell'Anderlecht nel derby del Belgio, la gara clou della seconda giornata dei playoff. Un successo storico per il Bruges che non vinceva nella capitale belga dal 9 settembre 1998. In classifica, il Bruges torna ad un punto dal Genk, battuto ad Anversa martedì notte.
Sull'1-0 a favore degli ospiti nel derby nazionale di Bruxelles, Dennis ha visto il suo gal convalidato da Bram Van Driessche dopo l'intervento del VAR al 33esimo minuto e ha portato il Bruges sul 2-0. Lo stesso punteggio con cui si è chiuso il primo tempo e l'Anderlecht, per tutte le occasioni avute dal Bruges, doveva anche essere contento di aver limitato il passivo. Toccati nel loro orgoglio, i biancomalva di Bruxelles si sono svegliati dopo il resto e hanno messo più pressione sul Bruges lanciato verso la vittoria.
Nella ripresa accorcia le distanze al 64esimo minuto Gerkens per l'Anderlecht. Partita riaperta ma solo per 20 minuti prima del 3-1 Bruges all'87esimo e del gol della bandiera finale da parte dell'Anderlehct. Una vittoria tanto importante quanto storica per i Bruges che non vincevano a Bruxelles dal 9 settembre 1998. In classifica, il Bruges (34 punti) si riprende il secondo posto che era occupato dallo Standard Liegi (33) e ritorna ad un punto dal Genk capolista. L'Anderlecht (26 punti), da parte sua, può già quasi restituire il titolo, occupando il quinto posto con due punti in meno rispetto all'Anversa che si reca al Parc Astrid domenica alle 18.00. Il giorno seguente, Bruges riceverà lo Standard alle 20.30.
Per lo Sporting, così come viene anche chiamato l'Anderlecht in Belgio, questa seconda sconfitta in due partite, tuttavia, suona la campana a morto delle ambizioni (ma esistevano ancora?).
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