DerbyDerbyDerby Bilancio Derby Domenica c'è il derby d'Emilia tra Sassuolo e Parma. Tra passato e presente dei due club scandite da due proprietari che hanno fatto la storia nel bene e nel male: Tanzi e Squinzi.
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Domenica c'è il derby d'Emilia tra Sassuolo e Parma. Tra passato e presente dei due club scandite da due proprietari che hanno fatto la storia nel bene e nel male: Tanzi e Squinzi.

Emanuele Landi

di Emanuele Landi -

Da Tanzi a Squinzi il passo è breve. Può sembrare un semplice scioglilingua ma tra i due imprenditori le affinità non sono solo linguistiche. Entrambi hanno un qualcosa a che fare con Parma e Sassuolo, il derby dell’Emilia in programma domenica. Calisto Tanzi è stato per 40 anni fondatore e patron del gruppo Parmalat. Dall’anno della fondazione nel 1961, l’imprenditore di Collecchio è stato il principale artefice dei successi dei ducali. Memorabile la decade di fine secolo dove i crociati sono arrivati a conquistare 3 Coppe Italia, una Supercoppa italiana e 4 titoli internazionali: una Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA e una Supercoppa UEFA. Nel 2003, però, arriva il crac della Parmalat e Tanzi viene additato come principale colpevole della bancarotta. L’ormai 80enne Tanzi, condannato per aggiotaggio e bancarotta fraudolenta, dovrà scontare altri anni ai domiciliari.

Chissà se l’ex proprietario del Parma domenica guarderà questo derby? Il “rivale”, invece, Giorgio Squinzi con ogni probabilità sarà presente al “Mapei Stadium”. Il classe ‘43 nativo di Cisano Bergamasco è presidente del Sassuolo dal 2002, grande tifoso del Milan e amministratore unico della Mapei, fondata nel 1937 dal padre Rodolfo. Nel 1970 insieme al genitore dà vita alla Mapei S.n.c. Squinzi può dirsi orgoglioso per aver portato i neroverdi dalla C2 alla Serie A. E quel profumo d’Europa con la partecipazione ai gironi d’Europa League nella stagione 2016-17. Nelle ultime due annate l’obiettivo, specie dopo l’addio di Di Francesco, è stato ridimensionato alla salvezza ancora da conquistare sul campo.

Sassuolo e Parma separate da 77 km sulla cartina e da due punti in classifica. 36 lunghezze per i neroverdi e 34 per i gialloblù che tornano a sfidarsi a Reggio Emilia dopo 4 anni. Le vicende del Parma, risalato dalla D alla Serie A, hanno limitato nelle ultime stagioni la frequenza del derby. Sono solo 7 i precedenti finora disputati a cavallo dell’ultimo decennio: 2 nella serie cadetta con 2 pari e 5 nella massima serie con 2 affermazioni per il Sassuolo e 3 per il Parma, di cui quello nel match d’andata. La gara del Tardini, infatti, terminò 2-1 con le reti di Gervinho, Bruno Alves e Babacar. Allora sembrava un possibile scontro per l’Europa mentre ora si ritrova decisiva per mantenere la categoria.

Ad arbitrare il match sarà il forlivese Marco Piccinini. Sarà una sorta di derby, quindi, anche per il direttore di gara romagnolo al quarto gettone in Serie A. Sarà una sfida salvezza tra due squadre non pericolanti ma a caccia degli ultimi punti per la tranquillità.  Tanzi e Squinzi non si sono mai affrontati come presidenti ma i tifosi li ricordano nel bene e nel male. La diretta del match sarà Domenica 14 aprile alle 15:00 in esclusiva su DAZN.