di Redazione DDD -
Dopo la delusione del derby perso con la Samp, il presidente genoano Enrico Preziosi ha chiamato a raccolta i dirigenti rossoblù per analizzare il momento delicato del Grifone. Dal vertice è emersa la necessità di un riscatto immediato già sabato contro il Toro, e c'è stata anche l’occasione per ribadire la fiducia in Prandelli, nelle sue qualità, nella sua esperienza. "Pieno sostegno al mister - ha confermato il dg Giorgio Perinetti - andiamo avanti con lui, convinti di poter conquistare con lui la salvezza. La squadra è calma, siamo pronti ma basta errori".
Preoccupa, per la sfida col Toro, la componente ambientale. Tra i tifosi, dopo l’appello di Roberto Scotto, uno degli storici leader della Nord, si continua a discutere sull’ipotesi di disertare il Ferraris. Scenario che priverebbe il Genoa del fondamentale sostegno del suo tifo.
Con la vittoria di domenica pomeriggio Marco Giampaolo è invece entrato nella storia della Sampdoria. Mai nessun allenatore, infatti, aveva affrontato ben sei derby di Genova senza perderne almeno uno e lui, il diretto interessato, può festeggiare il traguardo delle sei stracittadine di fila senza sconfitta: "Sono orgoglioso, considerando la difficoltà estrema di questa partita, sono stato assistito anche dalla buona sorte. In ogni caso si tratta di un record che mi sento di condividere con il mio staff e con le mie squadre"
Eppure..."Se ripenso a questa serie di sei derby – le parole del tecnico a Il Secolo XIX – devo dire che il primo che mi viene in mente è anche il primo in assoluto, la vittoria per 2-1 con gol di Muriel e autorete di Izzo. Noi venivamo da un periodo negativo, la partita precedente c’era stato il pareggio 1-1 a Pescara, con più di un tempo in superiorità numerica e Viviano che con la mano rotta aveva respinto un rigore di Caprari. Se non avessi vinto quel derby, la mia esperienza alla Sampdoria sarebbe quasi sicuramente finita lì. Perciò gli sono particolarmente legato".
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