di Emanuele Landi -
E' la sfida più importante del paese. Il derby eterno di Croazia è molto più che una semplice partita. Hajduk Spalato contro Dinamo Zagabria: una rivalità sentita nel campo e fuori.
Non varrà per il titolo ma in Croazia è la partita. O meglio il Croazia Eternal Derby è la sfida tra le due squadre più conosciute e vincenti del campionato 1. HNL. L’Hajduk Spalato ospiterà al Poljud Stadium gli acerrimi rivali della Dinamo Zagabria. Questi ultimi hanno trionfato in 19 occasioni su 28, lasciando solo 6 campionati ai rivali dell’Hajduk e vincendo il titolo consecutivamente dal 2006, escludendo la parentesi 2016-17 dove a gioire è stato il Rijeka. Le tre squadre sopra citate hanno terminato sempre gli ultimi campionati sul podio ma la vera rivalità è tra Hajduk e Dinamo. Dopo la dissoluzione del campionato jugoslavo e la formazione del torneo soltanto croato, ossia dal 1992, la Dinamo e l'Hajduk hanno vinto 25 dei 27 titoli del campionato croato, oltre a 21 su 27 coppe croate.
I padroni di casa sono quarti con 43 punti, all’ultimo posto buono per qualificarsi alla prossima Europa League. Arrivano da quattro successi di fila e devono provare a sfatare il tabù derby. L’ultimo successo casalingo per l’Hajduk nel big match di Croazia è datato 20/03/2016, mentre la più recente affermazione risale al 22/04/2017 allo stadio Maksimir. In Croazia essendoci 10 squadre nella massima categoria ogni sfida si ripete 4 volte. Ergo la sfida di domani sarà il terzo testa a testa stagionale, dopo il pari a reti bianche del Poljud del 29/09/2018 e la vittoria per 1-0 della Dinamo tra le mura amiche il 16/12/2018.
L’Hajduk si gioca l’Europa League con l’Osijek, terzo a pari punti ma non vittorioso nelle ultime 5 e con le incostanti Lok.Zagreb e Gorica distanti 2 e 4 lunghezze. La Dinamo, invece, prima con 60 punti è in lotta per il titolo con il solo Rijeka ad inseguire 3 lunghezze indietro. Non c’è momento migliore per il derby visto il rullino di marcia identico delle due formazioni. Sia Hajduk che Dinamo, di fatti, arrivano con 13 punti su 15 nelle ultime 5 partite.
Le due tifoserie sono estremamente passionali. Da un lato la Torcida, gruppo storico dei sostenitori dell’Hajduk, fondato nel 1950, uno dei più antichi d’Europa. Dall’altro lato un gruppo relativamente giovane, vista la nascita nel 1986 ma viene considerato uno dei più pericolosi d’Europa: i Bad Blue Boys (BBB). La rivalità tra le due tifoserie rende questo derby assai caldo. Il British Daily Mail, nel settembre 2009, ha classificato l'eterno derby croato 20 ° tra le 50 più grandi rivalità calcistiche di tutti i tempi.
Una rivalità tra due squadre che erano anche nell’élite dell’ex Jugoslavia (le Big Four insieme a Red Star e Partizan Belgrado). Un antico rancore tra Sud e Nord, tra Provincia e Capitale. Ora, invece, è uno scontro tra poveri e ricchi; il "club del popolo" che vince poco contro una squadra che trionfa da anni nonostante tifosi insoddisfatti per la pochezza in Europa. Una gara sentitissima con tanti protagonisti illustri nella sua storia recente. Modric, Mandzukic, Pasalic e Rog alcuni dei giocatori ricordati nella storia del derby eterno di Croazia.
Un campionato non tra i primi d’Europa ma con tanti simpatizzanti dopo l’impresa della nazionale a scacchi seconda agli ultimi mondiali. Non varrà per il titolo ma il derby è una sfida da vincere per i rispettivi obiettivi e per sfatare alcuni tabù e cancellare alcune onte. La Dinamo non vince due derby consecutivi di campionato dal 2014. L’Hajduk ricorda ancora troppo bene lo 0-4 subito in casa nell’estate del 2016.
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