All’età di 36 anni, Manuel Agudo Duran, in arte Nolito, appende gli scarpini al chiodo. Nuove avventure e nuove esperienze lo attendono, intanto però, il classe ‘86 fa un recap della sua carriera.

Barcellona, City, Benfica, Siviglia. Ha tappezzato la Liga di grandi giocate e grandi gol e con la maglia del Celta Vigo è diventato un vero hombre, prendendosi anche la convocazione nella Roja. Dopo l’ultima stagione nell’UD Ibiza, Nolito ha scelto la via del ritiro.

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Le parole dell’ex Barça

Ai microfoni di Radioestadio Noche ha raccontato qualche aneddoto sulla sua carriera e sugli uomini che ha incontrato nel suo percorso. Due su tutti…Luis Enrique e Pep Guardiola.
“Pep è stato uno dei migliori che ho avuto, se non il migliore. Disegna un piano del match e poi quel piano si avvera. È un fanatico del calcio e con lui ho imparato davvero tanto, ma non l’inglese! Luis invece è stato il mio papà sportivo. Una volta in una preseason con lui arrivai con 3 o 4 chili in più. Fu l’estate del mio matrimonio e della luna di miele in Messico. Il mister mi fece fare una tripla sessione di allenamento, la prima alle 7 di mattina con lo stomaco vuoto.”

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EIBAR, SPAIN - JANUARY 08: Manuel Agudo 'Nolito' of UD Ibiza looks on during the LaLiga Smartbank match between SD Eibar and UD Ibiza at Estadio Municipal de Ipurua on January 08, 2023 in Eibar, Spain. (Photo by Ion Alcoba/Quality Sport Images/Getty Images)

Poi una parentesi sull’Arabia Saudita e sulla finestra di mercato estiva: “Non vado in Arabia, non avrei motivazioni li. Soldi? Se mi fossero serviti, sarei andato di corsa, ma per fortuna non ne ho bisogno”

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