Solo un anno di carcere, sospeso e un ban di pochi anni nel calcio ceco per l'allenatore
La FIFPRO contesta: "Serve pugno duro"
Come reso noto, Petr Vlachovsky, è stato condannato a solamente un anno di carcere, con pena però successivamente sospesa. Mentre sul fronte sportivo, è stato "bannato" dal calcio ceco per solo cinque anni con la possibilità però di poter esercitare tranquillamente la professione all'estero. Queste pene tutt'altro che proibitive hanno fatto scatenare la FIFPRO che con un comunicato ufficiale ha severamente attaccato il movimento calcistico ceco e non solo. Promettendo una pena ben più severa:
A suspended prison sentence with only a domestic coaching ban is simply not enough.
— FIFPRO (@FIFPRO) March 3, 2026
Players at 1. FC Slovacko – a top-division women’s club in Czechia – were secretly filmed in their changing room for four years by their coach.
Petr Vlachovsky has avoided prison and been banned… pic.twitter.com/21Ri7WPlZg
"Una pena detentiva sospesa con il solo divieto di allenare in patria non è semplicemente sufficiente. Le giocatrici dell'1. FC Slovacko, una squadra femminile di prima divisione della Repubblica Ceca, sono state filmate di nascosto nel loro spogliatoio per quattro anni dal loro allenatore. Petr Vlachovsky ha evitato la prigione e gli è stato vietato di allenare nella Repubblica Ceca, ma allo stato attuale delle cose potrebbe continuare legalmente ad allenare all'estero. Con il sostegno del loro sindacato, le calciatrici stanno spingendo per una squalifica a vita dal calcio e per maggiori tutele. In modo che gli allenatori abusivi non possano semplicemente cambiare paese e continuare a lavorare nel mondo del calcio. L'abuso sessuale senza contatto è pur sempre un abuso e i giocatori devono essere protetti".
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