Argentina-Brasile non sarà mai una rivalità banale: lo "scambio di battute" fra l'attaccante del Real Madrid e il centrocampista della Roma

Nella notte l'Argentina campione del mondo ha travolto il Brasile con un sonoro 4-1 nella sfida di qualificazione ai Mondiali 2026, nonostante l'Albiceleste fosse già passata visto il pari fra Bolivia e Uruguay. La squadra di Lionel Scaloni ha dominato la partita, mentre gli uomini di Dorival Junior sono apparsi in difficoltà, nonostante Raphinha avesse provato a punzecchiare gli avversari con dichiarazioni provocatorie nelle ore antecedenti all'incontro.

Argentina v Bolivia - FIFA World Cup 2026 Qualifier
Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Tottenham Hotspur (@spursofficial)

Rodrygo punzecchia, Paredes lo demolisce

Mentre la partita è stata un assolo dei padroni di casa, El Monumental (stadio del River Plate, ndr) non ha mancato di annoverare momenti di tensione tra i giocatori. Nel corso dei novanta minuti, c'è stato un acceso botta e risposta fra Rodrygo del Real Madrid e Leandro Paredes della Roma. Il giovane attaccante di Carlo Ancelotti ha cercato di offendere il centrocampista, con un'accusa emblematica: "Sei molto scarso". La risposta del mediano Albiceleste non si è fatta attendere: "Io ho vinto un Mondiale e due Coppe America, tu zero". Uno scambio non proprio amicale, simbolico di quanto conti la sfida del continente sudamericano, a qualunque latitudine.

 "Scambio di battute"

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Ataque Futbolero (@ataquefutbolero)

Paredes non è nuovo a queste cose

Brazil v Argentina - FIFA World Cup 2026 Qualifier
Leandro Paredes, centrocampista dell'Argentina. (foto di Wagner Meier/Getty Images)

Non è la prima volta che Paredes risponde a tono alle provocazioni. In un Roma-Fiorentina del dicembre 2023, il peperino argentino, oggi allenato da Claudio Ranieri, era caduto nella trappola di un altro Ranieri, Luca, difensore viola. "Sei un miracolato, vai a casa", aveva detto il centrale gigliato a Paredes, in un match dominato dalla squadra di Italiano ma pareggiato dai padroni di casa, rimasti in nove uomini. La vicenda era rimasta legata al dito dell'argentino, tanto da commentare con emoji piuttosto significative l'errore del difensore toscano in occasione del gol vittoria di El Kaabi nella finale di Conference League persa dalla Fiorentina contro l'Olympiakos.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti