DerbyDerbyDerby Calcio Estero Arsenal-Brentford è sfida tra classe e Scandinavia: quante insidie per Arteta
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Arsenal-Brentford è sfida tra classe e Scandinavia: quante insidie per Arteta

Michele Massa
Da Damsgaard ad Odegaard, passando per la classe di Rice e l'imprevedibilità di Wissa. Quanti nomi da segnare per la partita di questo weekend

Sabato pomeriggio andrà in scena una sfida tutt'altro che semplice per l'Arsenal di Michael Arteta. I Gunners, con l'inno della Champions che risuona nelle orecchie, troveranno sul proprio cammino, prima di Madrid, il Brentford dalle mille sorprese. La squadra di Frank, ha ancora poco da chiedere al campionato con una salvezza ipotecata e un'Europa abbastanza distante, ma lo sgambetto ai rivali non è da escludere.

LONDRA, INGHILTERRA- 11 FEBBRAIO: Ivan Toney in Brentford-Arsenal (Foto di Clive Mason/Getty Images)

Arsenal in formato turn-over, Arteta però non rinuncia alle certezze col Brentford

Mercoledì prossimo l'Arsenal andrà al Santiago Bernabeu per capitalizzare il passaggio alle semifinali di Champions League, per questo motivo prevediamo tanto turn-over da parte di Arteta che però vuole ancora tenere vivo anche il campionato, nonostante il Liverpool sia in fuga. I nostri occhi sono per Trossard e Merino. Il francese, è il jolly del tecnico spagnolo, un'elemento che in stagione non ha quasi mai visto la panchina. Senza dimenticare il suo stato di grazia, sotto porta è un cecchino.

LONDRA, INGHILTERRA - 15 GENNAIO: Leandro Trossard (Foto di Justin Setterfield/Getty Images)

Merino invece non ha bisogno di presentazioni, lo spagnolo, quest'anno si è scoperto da "falso 9", ma come successo contro l'Everton, potrebbe ritornare sulla linea del centrocampo, a favore proprio di Trossard. La sua pericolosità però non si mette in dubbio,  i suoi numeri parlano da soli.

LONDRA, INGHILTERRA - 04 DICEMBRE: Declan Rice (Foto di Julian Finney/Getty Images)

E naturalmente non possiamo dimenticare Declan Rice, l'uomo del momento è sempre in campo con Arteta. Anche col Brentford non è previsto riposo (almeno non dall'inizio) e telecomanderà la sua squadra in mediana, probabilmente al fianco di Jorginho, che ritroverà la maglia da titolare.

Incognita Brentford, obiettivi raggiunti e voglia di stupire contro l'Arsenal

Una salvezza conquistata, complice anche la tanta disparità tra le ultime tre e il resto del lotto inglese, ma una stagione piena di tante soddisfazioni per gli uomini di Flick. Mbeumo e Wissa sono stati i trascinatori di questa stagione e noi puntiamo su di loro per regalarci altro spettacolo questo weekend. Trenta gol in due, un rendimento unico ma soprattutto tanto divertimento e spettacolo con gli occhi di mezza Europa che è pronta a fare asta quest'estate per questi due gioielli.

LONDRA, INGHILTERRA- 26 GENNAIO: Bryan Mbeumo (Foto di Mike Hewitt/Getty Images)

Più dietro non ci scordiamo però anche di Norgaard, il danese è il cervello della squadra, cinque i gol in stagione e una serie di assist decisivi. Il 31enne in Inghilterra ha trovato la sua dimensione e difficilmente la vorrà abbandonare, l'obiettivo è chiudere al meglio la propria ottima stagione.

Derby scandivano, Odegaard sfida il danese Damsgaard

Lo abbiamo tenuto per ultimo, Odegaard sarà in dubbio fino all'ultimo, Arteta non vuole forzarlo in vista di Madrid e per questo motivo potrebbe partire dalla panchina ed entrare solo in caso di necessità (come successo la scorsa settimana contro l'Everton). La sua classe non si discute, specialmente in questo periodo, il dente avvelenato contro il Real Madrid è noto a tutti e questo weekend potrebbe fare le prove generali per mercoledì contro il malcapitato Brentford.

Arsenal FC v Brighton & Hove Albion FC - Premier League

Odegaard (Foto di Ryan Pierse/Getty Images)

Dall'altra parte una vecchia conoscenza della Serie A ha trovato la sua consacrazione in Premier League e parliamo dell'ex Sampdoria, Damsgaard. Cinque gol e una quasi doppia cifra in assist in questa stagione per il danese, che contro il suo "amico" norvegese vorrà spuntarla, anche per orgoglio patriottico. Il trequartista con Flick oltre a condividere la nazionalità, condivide anche gli ideali in campo, riuscendo a trovare spazio, minuti e tante ma tante giocate che ci ricordano anche quello visto in Italia con la maglia blucerchiata.