Il gesto, andato in scena nelle ultime ore, è mano dell'organizzazione Arran. Il gruppo, parte della sinistra indipendentista catalana, avrebbe colpito la Rfef a causa degli ultimi episodi di violenza di genere che hanno scosso il calcio iberico.

Immagine 2024-12-28 135507

Valverde e Bellingham alla batteria per l'inno del Real Madrid: il video è virale

Episodio spiacevole in Spagna, dove nella notte, a Madrid, si è consumato un attacco da parte dell’organizzazione Arran nei confronti di un edificio della Federazione Calcistica Spagnola. I responsabili del fatto, membri della sinistra indipendentista catalana, hanno ripreso il gesto condividendolo poi su X.

87DFFC76-22FF-43D1-95AC-9F61EBAD00DD

Il fatto

Nel corso della notte dei membri dell’organizzazione Arran hanno imbrattato un edificio della Rfef a Madrid con della pittura rossa. Non si tratta della sede centrale della federazione, che si trova a Las Rozas, bensì del distaccamento più vicino al Bernabeu, in Calle Mateo Inurria. Il video, condiviso dall’account X del gruppo, ritrae i giovani intenti a cospargere con della vernice il muro e il cancello all’esterno del palazzo. I responsabili, membri di Arran, sono parte del gruppo giovanile della sinistra indipendentista catalana. Non è la prima volta che Arran si rende protagonista di gesti di questo tipo: nel 2024, infatti, i militanti avevano imbrattato una delle case di Piqué, a Cerdanya. Il gesto in quel caso era legato alla crisi immobiliare della località, dove era difficile trovare alloggio proprio a causa delle seconde e terze case.

47D6DD35-59DF-4C24-BAA3-26451498BFE8
Il bacio tra Rubiales e Hermoso, una delle ragioni che ha causato l'attacco di Madrid contro la federazione. (Photo by Noemi Llamas/Eurasia Sport Images/Getty Images)

Le motivazioni dell'attacco

Nel video pubblicato su X, il gruppo spiega le ragioni che hanno portato Arran ad attaccare l’edificio della Rfef. Secondo gli indipendentisti, infatti, la federazione sarebbe colpevole di "perpetuare la violenza machista nel mondo del calcio". In particolar modo, si fa riferimento alle vicende dell’ex presidente Rubiales e di alcuni giocatori, come Rafa Mir, Hugo Mallo, Raul Asencio e Ferran Ruiz, che negli scorsi mesi sono stati accusati di violenza domestica o sessuale. Al termine del video, Arran afferma che questi casi "sono solo la punta dell’iceberg" e che l’associazione non fermerà la sua "guerra contro l’odio". La Polizia Nazionale è già al lavoro per per identificare i responsabili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti