Il vice presidente del Besiktas Huseyin Yucel ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di un evento a Roma.
Il vice presidente del Besiktas Huseyin Yucel è stato ospite quest'oggi a Roma in occasione del Premio Internazionale Eccellenza Mediterraneo, evento tenutosi in mattinata a Palazzo Valentini. A margine della cerimonia, l'alto dirigente della squadra di Istanbul si è fermato per qualche istante ai microfoni dei giornalisti accorsi, rispondendo a qualche domanda sul calcio italiano e, chiaramente, sull'impatto di Ciro Immobile, sempre più idolo della tifoseria.
Besiktas, le parole di Yucel su Immobile
"Vorrei dire innanzitutto che Immobile saluta tutti voi tifosi della Lazio, è molto felice e gli dispiace molto non essere qui. Ieri c'era la partita, ci teneva a venire qui, ma giovedì c'è anche la gara di Europa League e quindi sarebbe stato un po' difficile farlo venire. Ha fatto 12 gol in 13 partite, posso solo dire che è un giocatore eccezionale, ha qualità straordinarie e siamo decisamente molto felici di averlo".Il vice presidente Yucel, poi, ha raccontato qualche retroscena sulla trattativa: "Lo volevamo da un bel po', da quando è iniziata la nuova gestione con il nuovo presidente lo volevamo e da 3-4 mesi lavoravamo dietro le quinte. Noi lo abbiamo voluto fortemente portare a Istanbul, lui pure e quindi alla fine è venuto da noi. Credo che alla fine per tutte e due le parti è un buon risultato, siamo felici".
Besiktas, il vicepresidente Yucel: "Zalewski? Non c'è niente, ma..."
Il vice presidente del Besiktas si è lasciato andare anche a qualche dichiarazione di mercato: "Al momento non c'è niente per Zalewski, non posso commentare, ma può interessarci. Posso affermare che se a noi un calciatore ci interessa, lo acquistiamo. Altri nomi dalla Serie A? Sicuramente il nostro allenatore e i nostri scout seguono molti nomi, ma al momento non posso dire un nome specifico".
Ed infine un passaggio sull'edizione degli Europei del 2032, che Italia e Turchia ospiteranno congiuntamente: "È una bellissima iniziativa che vede unire due paesi amici, è molto utile per entrambi perché tutti e due amiamo il calcio. Sarà un successo".
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