Boca Juniors, repressione della polizia all'esterno della Bombonera: cosa è successo
Il pre-partita di Boca Juniors-Sportivo Trinidense in Copa Sudamericana è stato caratterizzato da una violenta repressione della polizia locale nei confronti di un gruppo di tifosi argentini. Ecco cosa è successo.
Al Parque Lezama la repressione della polizia...
Prima dell'inizio di Boca Juniors-Sportivo Trinidense, gara valida per la seconda giornata del Gruppo D di Copa Sudamericana, i tifosi di casa non hanno rispettato alcune indicazioni della polizia. I sostenitori del Boca erano soliti riunirsi nel classico pre-gara a Irala. Da quando l'ex procuratore responsabile della Procura degli Eventi Massicci del CABA, Celsa Ramirez, ha vietato i raduni con un provvedimento ad hoc, la tifoseria del Boca si è spostata al Parque Lezama nei pressi della Bombonera.
Come raccolto dai media argentini, i tifosi, che hanno bloccato l'Avenida Martin Garcia, non avrebbero obbedito all'ordine della polizia. Le forze di sicurezza hanno dunque sgomberato l'area e ripristinato il traffico. La repressione è stata dura e violenta, con la polizia che ha utilizzato proiettili di gomma e gas lacrimogeni.
Non ci sono stati feriti gravi e arresti. Alcuni tifosi, però, sono stati violentemente picchiati. Il Boca Juniors ha poi vinto la partita battendo di misura i paraguayani dello Sportivo Trinidense grazie alla rete siglata dal 18enne difensore Aaron Anselmino al 71'.
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