Di fronte alla crescente ondata di proteste, il Brighton ha rimosso il post e ha rilasciato una dichiarazione di scuse, ammettendo una "grave insensibilità" e scusandosi per il dolore causato ai fan cinesi e asiatici.
Non è la prima volta
Purtroppo per i Seagulls, questo non è il primo scivolone recente sul mercato asiatico. Nel luglio 2025, il club era stato criticato per aver annunciato il prestito del giovane talento sudcoreano Yoon Do-young utilizzando didascalie in lingua giapponese anziché in coreano. Fu un errore grossolano che aveva già sollevato dubbi sulla competenza culturale del dipartimento marketing del club. Nonostante ciò, da tempo il Brighton sta cercando di espandere i propri confini commerciali in Oriente.
Incidenti come questo però, dimostrano quanto sia cruciale lo studio delle varie culture, in un mondo in cui ci sono infinite possibilità di collaborazioni. Quello che doveva essere un simpatico contenuto per i fan di FC 26 si è trasformato in una lezione sulla diplomazia internazionale nello sport.
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