Ancora una volta il calcio diventa scenario di episodi di razzismo. Dopo i fatti accaduti alla stella verdeoro, il Brasile chiede dure sanzioni a FIFA e UEFA
Caso Vinicius, verso le sanzioni a FIFA e UEFA
Vinicius ha deciso il match valido per i playoff di Champions League tra Benfica e Real Madrid, disputato il 17 febbraio e terminato 0-1 in favore degli spagnoli. L'attaccante brasiliano ha realizzato il gol decisivo al 51' e, mentre festeggiava con i compagni di squadra verso la bandierina, è accaduto il triste gesto: dagli spalti sono iniziati a volare oggetti contro di lui, segno che il pubblico portoghese non ha preso di buon grado il gol subito. Ma non è tutto, perché quando il numero 7 stava facendo rientro verso il centro del campo, Gianluca Prestianini, calciatore argentino del Benfica, avrebbe rivolto insulti pesanti nei confronti di Vinicius, chiamandolo "scimmia".
A CBF se solidariza com Vinícius Júnior, vítima de mais um ato de racismo nesta terça-feira, após marcar pelo Real Madrid contra o Benfica, em Lisboa.
— brasil (@CBF_Futebol) February 17, 2026
Racismo é crime. É inaceitável. Não pode existir no futebol nem em lugar algum.
Vini, você não está sozinho.
Sua atitude ao… pic.twitter.com/rNGsZLvvpi
© RIPRODUZIONE RISERVATA