La partita al Estadio Defensores del Chaco, valida per la terza giornata del Campionato di Apertura in Paraguay, è stata sospesa a 15 minuti dalla fine per gli incidenti sugli spalti provocati da due opposte fazioni ultras del "Ciclón"
Episodio di violenza in Paraguay. Durante la partita tra Cerro Porteño e 2 de Mayo è scoppiata una violenta rissa sugli spalti che ha determinato l'interruzione e la sospensione dell'incontro. Ecco cosa è successo.
Rissa tra due fazioni ultras del Cerro Porteño, arbitro sospende la gara con il 2 de Mayo
Follia sugli spalti dell'Estadio Defensores del Chaco, durante la partita tra i padroni di casa del Cerro Porteño e il 2 de Mayo, valida per la terza giornata del Campionato di Apertura Division de Honor in Paraguay. Ad un quarto d'ora dal termine della sfida, con il risultato ancora bloccato sullo 0-0, è scoppiata una violenta rissa tra due fazioni ultras del "Ciclón" in tribuna nord.
#ABCNoticias Incidentes entre las barras de Cerro Porteño generó la suspensión del juego ante 2 de Mayo.
— ABC TV Paraguay (@ABCTVpy) January 30, 2024
📌El árbitro suspendió el partido y la definición del resto está en manos del Tribunal de Disciplina de la APF.
👉El Ciclón podría perder los puntos de la fecha 3 del… pic.twitter.com/NvZbfSS16S
Colpi proibiti e lancio di oggetti, sugli spalti si è scatenato l'inferno. Tanti tifosi hanno ingaggiato dei duelli corpo a corpo e si è venuta a creare una mischia furibonda. Altri tifosi, nel tentativo di fuggire e di non essere invischiati nella violenta rissa, hanno saltato le recinzioni. Il direttore di gara, il paraguayano Jose Natanael Mendez Acosta, non ha potuto fare altro che sospendere la gara.
Alcuni giocatori del Cerro Porteño (in squadra presente l'ex Verona e Roma Juan Iturbe, già 2 gol e 1 assist nelle prime due gare di campionato) hanno tentato di calmare i propri tifosi scavalcando le recinzioni ma senza alcun risultato.
Il comunicato del Cerro Porteño sui fatti accaduti
"Totale ripudio ed energica condanna degli sfortunati eventi causate dalle barras organizzate "La Plaza" e "Comando", in questo modo il Cerro Porteño ha voluto prendere le distanze da quanto accaduto al Estadio Defensores del Chaco.
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Il club di Asunción ha vietato immediatamente l'accesso alla propria sede e alle partite casalinghe ai responsabili della violenta rissa scoppiata durante la gara contro il 2 de Mayo. Il Cerro Porteño ha anche annunciato che si muoverà attivamente per identificare le persone coinvolte negli incidenti e bandirle a vita dallo stadio.
In aggiunta, sono arrivate anche le scuse da parte della società alle famiglie presenti allo stadio "che non hanno potuto godere di una notte che doveva essere di unità, incoraggiamento e celebrazione per i tifosi". Anche Juan Manuel Iturbe, tramite i sui suoi profili social, ha voluto esprimere la propria delusione per quanto accaduto: "Più che una vergogna, è una tristezza tutto quello che è successo. Hanno ucciso il calcio e le persone reali non hanno colpa". L'Asociación Paraguaya de Fútbol (AP) ha inoltre dichiarato, tramite un comunicato, che il caso in questione è ora nelle mani del Tribunale Disciplinare.
🚨IMPORTANTE🚨
— Copa de Primera APF (@CopaDePrimera) January 30, 2024
El Consejo de la División de Honor comunica que el juego entre Cerro Porteño y el Sp. 2 de Mayo por la fecha 3 del Torneo Apertura ha sido suspendido por incidentes en el sector de gradería norte.
El caso queda a cargo del Tribunal Disciplinario de la APF.
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