DerbyDerbyDerby Calcio Estero "Choc des Olympiques": storia della rivalità Marsiglia-Lione
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"Choc des Olympiques": storia della rivalità Marsiglia-Lione

Michele Bellame
Marsiglia-Lione non è solo una partita di calcio, è una sfida ideologica fra due città simbolo della Francia, e di due tifoserie contrapposte. DDD ripercorre la storia della rivalità fra queste due squadre. L'ultima sfida è stata vinta dall'OM: 3-2

Marsiglia-Lione non è solo una partita di calcio, è una sfida ideologica fra due città simbolo della Francia, e di due tifoserie contrapposte. L'ultima sfida è stata vinta dall'OM: 3-2, proprio l'altra sera. Le reti di Greenwood e Rabiot hanno permesso ai Focesi di rimanere saldamente al secondo posto in classifica, a dieci lunghezze dal PSG capolista, ed a 3 punti di distanza dal Monaco. Il Lione, invece, è al settimo posto, a 30 punti.

Il centrocampista danese di Marsiglia n. 23 Pierre-Emile Hojbjerg combatte per la palla con il difensore francese di Lione n. 20 Sael Kumbedi accanto al difensore francese di Marsiglia n. 03 Quentin Merlin durante la partita di calcio francese L1 tra Olympique de Marsiglia (OM) e Olympique Lyonnais (OL) allo Stade Velodrome di Marsiglia, il 2 febbraio 2025

Nel gergo sportivo, la sfida fra le due squadre è nominato "Derby Olimpico", oppure "Scontro fra gli Olimpici". Questa è una rivalità accesa, fra le più sentite della Francia. Fra gli anni 80 e 90, entrambe le squadre si facevano largo nel campionato nazionale. Il Marsiglia aveva vinto tre scudetti consecutivi fra il 1989 ed il 1992, ed era anche una forza europea importante, tanto da portare a casa la Coppa dei Campioni nel 1993. Il Lione, qualche anno dopo, aveva dominato la Ligue One con sette titoli consecutivi, fra il 2002 ed il 2008. I successi sportivi delle due squadre, avevano naturalmente intensificato la competitività e l'acrimonia fra le due squadre. Con l'avanzare della supremazia del PSG, la rivalità non è scemata, anzi: i due club continuano a contendersi i posti più ambiti della prima divisione francese.

Florent Malouda tra Dehu e Beye - Lione / Marsiglia - 04.11.2006 - 1/4 Finale della Coupe de France

Ma, lo sport, ed il calcio in particolare, come spesso accade, è lo specchio della società e del contesto storico e politico che vivono le città di appartenenza di quelle due squadre. Due stili di vita e due visioni del mondo, che si sfidano su un campo da calcio. Marsiglia e Lione sono città diversissime fra loro: la prima, nota città portuale, è multietnica, spesso ribelle, mentre la seconda è la città dell'innovazione e dell'industria. Per fortuna, però, le due tifoserie non arrivano quasi mai allo scontro.

La storia, in breve, dell'OM

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I tifosi del Marsiglia hanno steso uno striscione tifo durante la partita di calcio francese di L1 tra Olympique de Marsiglia (OM) e Olympique Lyonnais (OL) allo Stade Velodrome di Marsiglia, il 2 febbraio 2025

L'Olympique de Marseille venne fondato ufficialmente il 31 agosto 1899 da René Dufaure de Montmirail, frutto della fusione tra il Football Club de Marseille, istituito dallo stesso Dufaure nel 1897, e il club di scherma L'Épée. Da questa unione, l'OM ereditò il celebre motto Droit au but. Lo statuto venne ratificato ad agosto 1899 e ufficializzato con decreto prefettizio il 12 dicembre 1900. Tuttavia, secondo André Gascard - ex giocatore, allenatore e archivista del club - le radici dell'OM risalirebbero al 1892, data riportata anche nei documenti di fondazione.

I tifosi di calcio del Marsiglia partecipano ai festeggiamenti per il 30° anniversario della vittoria dell'Olympique de Marsiglia (OM) nella Coppa dei Campioni d'Europa, con uno striscione con il logo del club e la scritta "Primi per sempre" sulla facciata del municipio, ed ex giocatori (TopC) in piedi sul balcone del municipio a Marsiglia, nel sud della Francia, il 26 maggio 2023. Il club francese ha vinto il titolo europeo sconfiggendo l'AC Milan nella finale di Monaco il 26 maggio, 1993

Il gruppo più influente della tifoseria marsigliese è il Commando Ultra '84, nato nel 1984. Gli ultras dell'OM vantano gemellaggi con le tifoserie di Sampdoria (solo il Commando Ultra '84), AEK Atene, Livorno, Siviglia e Genoa (solo i South Winners), oltre a un forte legame con i sostenitori della Virtus Verona. A proposito di squadre italiane, sussiste un'inimicizia con quella del Napoli. La rivalità più accesa è con il Paris Saint-Germain, con cui il Marsiglia disputa Le Classique, uno dei match più sentiti in Francia. L'antagonismo nacque negli anni ‘80, quando Canal+ acquistò il PSG per contrastare la supremazia dell’OM, rendendo il campionato più competitivo.

Podio della finale di Coppa dei Campioni (ora denominata UEFA Champions League), stagione 1992-1993, tra Marsiglia (OM) e AC Milan. Il Marsiglia ha vinto 1-0. La squadra del Marsiglia detiene il trofeo.

Molti tifosi marsigliesi si identificano con ideologie di sinistra, esponendo bandiere di Che Guevara e striscioni comunisti. Un'accesa rivalità politica li oppone ai sostenitori del Nizza, noti per le loro simpatie di destra.

La storia, in breve, dell'OL

Si alza fumo da razzi rossi mentre i tifosi del Lione guardano la trasmissione della partita di calcio della finale della Coppa di Francia tra Paris Saint-Germain e Olympique Lyonnais nella fan zone dello stadio Groupama a Decines-Charpieu, il 25 maggio 2024

L'Olympique Lyonnais nacque il 3 agosto 1950 a seguito di una scissione dalla sezione calcistica del Lyon Olympique Universitaire, un club polisportivo attivo dal 1896 con il nome di Racing Club de Lyon. Il nuovo club, noto come Lione, si formò dopo divergenze con la sezione rugbistica. Nei suoi primi cinquant'anni, il Lione non riuscì a conquistare il campionato francese e trascorse alcune stagioni in seconda divisione. Nel 1951 vinse il campionato cadetto, guadagnando la promozione in massima serie, dove rimase per gran parte degli anni ‘50, ‘60 e ‘70, pur senza ottenere grandi successi.

I giocatori del Lione tengono il trofeo sul podio al termine della partita di calcio francese di L1 Auxerre-. Lione il 17 maggio 2008 allo stadio Abbe Deschamps di Auxerre, nella Francia occidentale. Il Lione ha concluso il suo settimo campionato consecutivo con una vittoria per 3-1 in casa dell'Auxerre.

Tra i gruppi di tifosi più importanti spiccano i Bad Gones, nati nel 1987 all'inizio della presidenza di Jean-Michel Aulas. Hanno occupato la Virage Nord dello Stade de Gerland e festeggiato il ventennale nel 2007-2008. Un altro storico gruppo è il Cosa Nostra Lyon, nato nel 2007 dalla fusione tra i Lugdunums e il Nucleo Ultra, ma non più riconosciuto ufficialmente dal club. Altri gruppi di supporto includono Hex@gones, Gastrogones e O’Elles Club, oltre a sezioni fuori Lione come Gones 58, Gones 26 e gruppi minori quali Septimagones e Loups Marchois.

I doppi ex: due italiani hanno vestito entrambe le maglie

Abedi Pele di Marsiglia e Carlos Valderrama di Lione durante la partita di Division 1 tra Marsiglia e Montpellier HSC, al Velodrome Stadium, Marsiglia, Francia il 2 dicembre 1990

Degni di nota Jordan Veretout, che è stato tanti anni in Italia, ed ha vestito le maglie di Roma e Fiorentina. Da quest'anno, Veretout è in forza al Lione. Un altro italiano è Nicolas N'Koulou, che è stato al Torino per svariate stagioni: nella stagione 16/17, è approdato dal Marsiglia al Lione. Negli anni addietro, hanno giocato con entrambe le maglie il trequartista franco-tunisino Hatem Ben Arfa, il mediano Benoit Pedretti, l'attaccante franco-congolese Peguy Luyindula, ed il difensore nazionale francese Daniel Bravo.