La squadra simboleggiata dal Pirata ha vinto per la prima volta nella storia il titolo nazionale con ben 4 turni di anticipo e con un record storico di ben 14 vittorie di fila

La marcia trionfale del Coquimbo Unido campione/tps_title]

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Cecilio Waterman, attaccante del Coquimbo Unido e protagonista della vittoria del titolo cileno. (Foto di John Duran/Getty Images)

Come spesso si dice "la prima volta non si scorda mai". Proprio quello che in questo momento sta vivendo il Coquimbo Unido. La squadra di Esteban Gonzalez Herrera ha infatti conquistato dopo 67 anni il suo primo storico titolo nazionale al termine di un campionato semplicemente dominante. Grazie al 2-0 sull'Union La Calera, i "Pirati", chiamati così per il simbolo posto sul logo, hanno potuto festeggiare la vittoria nazionale con ben 4 turni di anticipo e con un margine di ben 17 punti su una delle principali candidate, ovvero l'Universidad de Chile.

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La cavalcata trionfante si è conclusa così dopo un bottino di ben 2o successi, 5 pareggi ed una sola sconfitta. La vittoria di domenica, inoltre, è stata la 14^ consecutiva. Mai nessuna squadra aveva raggiunto un simile traguardo nella storia della Liga de Primera. Mattatore del trionfo, invece, è stato Cecilio Waterman con 9 marcature. 34 anni, l'attaccante panamense è diventato virale per aver segnato la rete che eliminò gli USA nell'ultima CONCAF Cup e, in preda all'euforia, abbracciò Thierry Henry, seduto a bordocampo, urlandogli "Sei il mio idolo". Grazie a questo successo, inoltre, i Pirati torneranno a disputare la Copa Libertadores a 33 anni dall'ultima volta.

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