Singolare episodio nel match tra Atlético Huila e Deportes Quindío nell’ambito della campagna “La violenza allontana tutti dal calcio”, dopo la “battaglia campale” tra i tifosi di Independiente Santa Fe e Atlético Nacional
Il calcio colombiano ha di nuovo regalato un’altra immagine sorprendente dopo la “battaglia” tra i tifosi di Independiente Santa Fe e Atletico Nacional. Nel corso del weekend l’Atlético Huila e il Deportes Quindío erano impegnate nella quarta giornata di campionato, tuttavia durante i primi minuti è successo qualcosa di molto strano: l’arbitro ha iniziato l’incontro senza i giocatori in campo. Sì, perché il signor Santiago Bismark ha fischiato il calcio d’inizio all’Estadio Guillermo Plazas Alcid di Neiva da solo, tra il trambusto degli spettatori.
😅🤯Hubo conmoción en las redes sociales, luego del inusual hecho: https://t.co/gjMHCtlrIw
— Bolavip Colombia (@BolavipCo) August 7, 2021
El Fútbol Profesional Colombiano y sus extrañas cosas...😅🤯 pic.twitter.com/06paalOx1y
L’insolito evento si è verificato nell’ambito della campagna “La violenza allontana tutti dal calcio”, nata proprio come risposta ai gravi incidenti già citati. Questa iniziativa, supportata sui social dall’hashtag “#FútbolSinViolencia”, è stata realizzata anche nella partita tra América de Cali e Once Caldas.
Il match tra Atlético Huila e Deportes Quindío, poi, si è giocato senza problemi ed è terminato 0-0. Ma ci sono voluti alcuni minuti prima che i giocatori dei due team scendessero in campo e venisse effettuato il sorteggio.
¿Por qué se demoraron en salir al campo de juego @AtleticoHuilaof y @QuindioOficial?
— Win Sports (@WinSportsTV) August 7, 2021
¡Kevin Palacios, y un diciente mensaje para tener #FútbolSinViolencia en los estadios de nuestro país! 🙏🔝 pic.twitter.com/AaxfMX4y5N
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