Roberto Lucha, musicista spagnolo e tifoso del Barcellona, ha riadattato in salsa blaugrana il tormentone in onore del trionfo di Messi e dell’Argentina campione del mondo

Basta ascoltare “Muchachos” per capire cosa succederà. Non importa dove, ci saranno sempre persone che canteranno, salteranno e si abbracceranno al ritmo della hit della Coppa del Mondo. La canzone di Fernando Romero (cantata da La Mosca) ha spopolato ovunque nell’ultimo mese e, dopo il titolo vinto dall’Argentina, ha ricevuto centinaia di adattamenti. Il più recente, made in Barcellona.

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FC Barcelona v Atletico de Madrid - La Liga Santander
(Photo by David Ramos/Getty Images)

Si tratta di un ribaltamento operato da Roberto Lucha, noto musicista e tifoso blaugrana. Il cantante, che ha vissuto l’età d’oro della sua squadra per mano di Lionel Messi, ha deciso di dedicare la canzone a La Pulga, il più grande totem del club catalano. Nella canzone infatti assicura che “Leo è supportato da tutti i Culers” e che il suo sogno era vederlo campione del mondo, cosa che lo ha portato a festeggiare il titolo Albiceleste.

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Nel pezzo c'è tutto: il ricordo delle gesta di Leo al Barça, la frase “¿Qué mirás bobo? Andá pa allá” diventata virale durante la coppa, e persino la battuta del “messiento”, ampiamente ripetuta negli ultimi anni.

Ecco il testo rivisitato:

“A Barcellona sono nato, ho visto Lionel crescere,

Mi sono piaciuti i suoi dribbling e i suoi gol al Camp Nou.

Non posso spiegartelo, perché non capirai

che vederlo campione del mondo è quello che desideravo di più.

La leggenda è culminata, si è già avverata

e chi non ci credeva adesso ‘stupido vai lì’.

Ragazzi, oggi mi sento un argentino in più.

Celebrando la terza, celebrando la tua Coppa del Mondo.

Che Leo sia sostenuto da tutti noi Culers,

La nazionale argentina è anche la nostra squadra”.

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