DerbyDerbyDerby Calcio Estero Coppa d'Asia, la Nazionale dell'Iran Femminile non canta l'inno all'esordio in campo
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Coppa d'Asia, la Nazionale dell'Iran Femminile non canta l'inno all'esordio in campo

Jacopo del Monaco
La selezione femminile del Paese del Medio Oriente ha preso una posizione molto importante come segno di protesta nei confronti del Regime Islamico

In questi giorni ha avuto inizio, in Australia, la Coppa d'Asia Femminile e tra le Nazionali che stanno partecipando c'è anche l'Iran. La selezione allenata da Marziyeh Jafaribaravati si trova nel Girone A con il Paese ospitante della competizione, la Corea del Sud e le Filippine. A loro esordio nel torneo continentale, le iraniane hanno perso 3-0 contro le sudcoreane ma, prima dell'incontro, ha avuto luogo un forte gesto di coraggio e protesta. Le titolari dell'Iran, infatti, hanno scelto di non cantare il proprio inno nazionale mandando così un messaggio molto importante all'indirizzo del Regime Islamico.

Gold Coast, Australia - 2 marzo 2026: Choe Yuri della Corea del Sud e Fatemeh Shaban dell'Iran competono per il pallone durante la partita della Coppa d'Asia Femminile Australia 2026 tra Corea del Sud ed Iran al Gold Coast Stadium. (Foto di Albert Perez/Getty Images)

L'Iran Femminile non canta l'inno nazionale prima della partita di Coppa d'Asia

La competizione continentale per le Nazionali femminile che fanno parte dell'AFC, vale a dire l'equivalente asiatico della UEFA, ha avuto inizio pochi giorni fa, per la precisione il 1° marzo. Nella giornata di ieri, è stata disputata partita tra l'Iran e la Corea del Sud, terminata con la vittoria per 3-0 delle sudcoreane. La giornalista della BBC Samantha Smith ha riportato che le iraniane, prima del match, non hanno cantato l'inno nazionale. Si tratta di un segno di protesta nei confronti del Regime Islamico. Smith ha condiviso il video di questo momento su X con una didascalia conclusa con le seguenti parole: "A tutte le donne occidentali liberali: guardate ed imparate. QUESTO è il vero femminismo".

In questo momento, il Paese del Medio Oriente sta vivendo un conflitto contro gli Stati Uniti e l'Israele e, a causa di quanto sta accadendo, diverse competizioni sportive tra cui il calcio sono state sospese a livello nazionale. Questa guerra ha fermato anche altre competizioni in altri Paesi, come la Qatar Stars League, ovvero la massima divisione qatariota in cui giocano diverse conoscenze del calcio italiano come Marco Verratti, Piatek, Luis Alberto ed una delle squadre, l'Al-Sadd, ha come allenatore l'ex commissario tecnico della Nazionale Italiana Roberto Mancini.