DerbyDerbyDerby Calcio Estero Sogno infranto in Coppa di Francia, ma l'Italia ha solo da imparare
Calcio Estero

Sogno infranto in Coppa di Francia, ma l'Italia ha solo da imparare

Edoardo Ciriaci
Continuano le sorprese nel secondo più grande torneo calcistico francese: cosa dobbiamo imparare?

Si è infranto solo ai rigori il sogno del Bourgoin-Jallieu di qualificarsi ai quarti di finale della Coppa di Francia. Il 3-5 del Reims certifica che saranno "solo" 4 le squadre minori alla fase finale, di cui due (Stade Briochin e AS Cannes) che oggi militano nella quarta serie francese. Le altre invece arrivano dalla Ligue 2: Guingamp e Dunkerque, che si uniranno a PSG, Angers e Brest.

Situazione che per molti potrebbe sembrare inedita, eppure per chi è appassionato di calcio francese questa è solo l'ennesima conferma di un format inclusivo, divertente e mai scontato. L'Italia prenda spunto.

La grande polemica italiana

Aspettando di scoprire se davvero ci sarà l'ennesimo derby di Milano tra il Milan, già qualificato, e l'Inter, che dovrà prima battere la Lazio, continuano le polemiche dei tifosi che da anni lamentano la necessità di un cambiamento che rivitalizzi una competizione diventata ripetitiva e spesso scontata.

MILANO, ITALIA - 05 FEBBRAIO: Joao Felix del Milan festeggia il terzo gol della sua squadra con il compagno Santiago Gimenez durante la partita dei quarti di finale di Coppa Italia tra AC Milan e AS Roma allo Stadio Giuseppe Meazza il 05 febbraio 2025 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

La speranza è di emulare il modello francese e ritrovare come un tempo anche squadre da categorie inferiori, come la Serie B o addirittura dalla C, augurandosi che loro stesse scendano in campo con la giusta motivazione non scartando per prime la possibilità di fare un colpaccio. O semplicemente per vedere la Juventus, l'Inter, la Roma ecc..., faticare negli stadi di provincia.

Sognare si può, e allora che lo si faccia ora che c'è anche tempo di imparare una lezione da chi le cose sa farle bene.