L'investimento multimilionario dell'argentino rischia di svanire nel nulla, le possibilità di una demolizione sono concrete vista l'inagibilità del terreno
La villa di Messi rischia la demolizione
Secondo un contenzioso in corso, l’intera villa sarebbe stata costruita su un terreno protetto dal punto di vista ambientale, violando le normative urbanistiche. Per questo motivo, la residenza è stata definita un “bene tossico” e non può essere né venduta né affittata. Allo stato attuale, manca una licenza di completamento lavori, non c'è un certificato di agibilità e sono stati fatti diversi ampliamenti alla struttura non autorizzati.
Messi è stato già costretto ad abbattere alcuni pezzi della struttura, come un garage e un seminterrato, in seguito a dei provvedimenti delle autorità. Tuttavia, non è da escludere che possano esserci ulteriori demolizioni se non verrà risanata la situazione a livello legale e normativo.
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