Il retroscena sulla curiosa presenza di Trump tra i calcitori del Chelsea nel momento della premiazione dopo la sontuosa vittoria contro il PSG. A raccontare il tutto è il terzino spagnolo

La scena di Trump tra i calciatori del Chelsea durante la premiazioni del Mondiale per Club è stata sicuramente tra le più esilaranti degli ultimi mesi. Sull'episodio è tornato a parlarne uno dei protagonisti, Marc Cucurella che ai microfoni di Jijantes FC ha raccontato tutti i retroscena di quel momento, tra imbarazzo e stupore generale.

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EAST RUTHERFORD, NEW JERSEY - GIUGNO 13: Cole Palmer alza il trofeo del Mondiale per Club dopo la vittoria in finale contro il PSG (Foto di Buda Mendes/Getty Images)

Cucurella e l'imbarazzo con Trump, il racconto dell'episodio della premiazione

LO STUPORE DI CUCURELLA - "Ci avevano detto che Trump avrebbe consegnato il trofeo, e che nessuno avrebbe dovuto alzarlo finché non se ne fosse andato. Il protocollo era stato chiarito qualche ora prima della partita e dunque abbiamo eseguito il tutto come richiesto. Dopo aver ritirato le medaglie però è rimasto lì con noi".

Chelsea FC v Tottenham Hotspur - Premier League
LONDRA, INGHILTERRA - 14 AGOSTO: Marc Cucurella del Chelsea viene contrastato da Dejan Kulusevski del Tottenham Hotspur  (Foto di Shaun Botterill/Getty Images)

LA SCENA PARADOSSALE - "Eravamo tutti lì impalati ad aspettare che se ne andasse. Ma lui niente, ci guardava e diceva: ‘Alzatelo pure, io resto qui a festeggiare con voi’". Ha raccontato il terzino spagnolo tra il divertito e l’incredulo. "E chi aveva il coraggio di dirgli qualcosa? Io ero letteralmente terrorizzato da qualunque cosa potessi dire. Ripensandoci però mi viene solo da sorridere, non sapevamo cosa fare e come comportarci".

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