Lienhart ha un passato al Real Madrid fino al 2017, tra l’ormai defunto C e il Castilla di Zidane, esordendo in Prima Squadra. Oggi non chiude le porte a un ritorno e ricorda di quanto fosse sorpreso dall’ostentazione dei suoi giovani compagni
Passare da un club come il Real Madrid a un altro come il Friburgo non è sempre facile, ma a Philipp Lienhart sembra non essere costato nulla. Si sente molto a suo agio in un team come quello tedesco, soprattutto rispetto al colosso da cui proviene.
Intervistato da Transfermarkt, il 25enne nazionale austriaco ha ricordato con sorpresa com’era trovarsi nelle Giovanili delle merengues. “Mi ha sorpreso vedere gli Under 17 andare in giro con 500 euro di beauty case – racconta –. Non credo sia necessario. Penso che non vada bene quando un giovane giocatore guadagna così tanti soldi, può perdere di vista ciò che è veramente importante nella sua carriera. In questo modo si perdono molti talenti”.
🗣️ El central austríaco del Friburgo Philipp Lienhart habló con Transfermarkt y recordó su paso por el Real Madrid. @PhlipMarq
— Transfermarkt.es (@TMes_news) November 10, 2021
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Quando il difensore ha giocato per il Castilla (53 partite), lo ha fatto con Zinedine Zidane allenatore. Alla domanda su come si sente su Christian Streicht, suo tecnico a Friburgo, Lienhart è stato cauto.
“È difficile fare paragoni, non sono molto bravo a farlo. Ogni allenatore è diverso – spiega –. Se dovessi dire qualcosa, Streicht è più emotivo e Zidane, più calmo. In comune hanno che entrambi migliorano i loro giocatori”.
Le differenze sono notevoli anche tra lo stesso Real Madrid e il Friburgo. “Il Friburgo è un club più a misura di famiglia e questo lo rende speciale. Al Real Madrid è diverso”, dice.
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Infine Lienhart ha parlato della possibilità di tornare un giorno a Madrid: “È un passo molto grande. Dovrei progredire di più per far sì che diventi possibile. Sarebbe bello avere l’opportunità di tornare. È stata una grande esperienza che ho potuto vivere e non direi di no a un possibile ritorno”.
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