Continua la carriera da allenatore lontano dall'Italia per Roberto De Zerbi, dopo Brighton ripartirà dal Marsiglia, una città e un club che lo ha sempre affascinato
Dopo Shakhtar Donetsk e Brighton, prosegue la carriera da allenatore di Roberto De Zerbi al di fuori dei confini nazionali. Il tecnico di origini bresciane lo scorso 29 giugno, è stato ufficializzato sulla panchina dell'Olympique Marsiglia: contratto di tre anni fino al 30 giugno del 2027.
De Zerbi: "Marsiglia mi ricorda Foggia"
In una lunga intervista concessa ai microfoni di Zeta Luiss De Zerbi ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto ad accettare il progetto tecnico dell'Olympique Marsiglia: "Ho scelto l'OM perché questo club mi ricorda molto la passione e la pressione che ho vissuto al Foggia. Il Vélodrome accoglie quasi 70.000 persone, il clima è bello e caldo. Questo ambiente mi spinge a dare il meglio di me stesso".Non solo Marsiglia, l'ex allenatore del Brighton aveva ricevuto anche le offerte di altri club con cui però non è stato trovato l'accordo: "Ho pensato di star fermo un anno se non avessi trovato un’offerta che mi stimolava. Ci sono stati contatti con squadre importanti, ma per vari motivi non abbiamo trovato l’accordo. I dirigenti del Marsiglia, invece, sono stati chiari fin da subito".
"Allenare il Marsiglia è unico"
La stagione di Ligue 1 non è ancora iniziata, scatterà il prossimo 18 agosto (esordio contro il Brest per l'OM), eppure la nuova piazza sembrerebbe aver già conquistato Roberto De Zerbi: "Quello in cui mi trovo è un posto che mi ha sempre affascinato, è unico, da bambino ammiravo campioni come Rudi Völler e Chris Waddle. Cercherò di riportare il Marsiglia dove merita, in Europa".
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