Piatek, reduce dagli impegni con la nazionale, non aveva forse i 90' nelle gambe ma la domanda sorge spontanea: come può il pistolero incidere subentrando a due giri di lancette dalla fine?

Il derby di Berlino, nonostante l'assenza del pubblico, si è preso la scena in Bundesliga nel giorno di Pasqua. Andrich apre nei primi minuti ma i biancoblù trovano il pari su rigore con Lukebakio (sostituito e contrariato nel secondo tempo).

Piatek pochi minuti nel derby diBerlino

1. FC Union Berlin v Hertha BSC - Bundesliga
BERLIN, GERMANY - APRIL 04: (Photo by Clemens Bilan - Pool/Getty Images)

Il risultato di 1-1 conferma l'Union nelle zone medio-alte della classifica con una salvezza quasi acquisita. Il pareggio, invece, rappresenta solo un passettino per l'Hertha che, nel contempo, mantiene due punti sul Bielefeld (penultimo, a rischio retrocessione) e il Colonia (terzultimo, con prospettiva spareggio). Serviva, quindi, una vittoria a Khedira (subentrato nella ripresa al posto di Guendouzi) e compagni. La domanda, allora, sorge spontanea: Piatek non poteva entrare un po' prima?

Ce se lo chiede anche su Twitter. Il pistolero, dopo l'addio al Milan, non riesce ancora a trovare una certa continuità nemmeno in Germania. Vero è che il giocatore era reduce dagli impegni in nazionale ma fare entrare un centravanti quando una vittoria nel derby di Berlino sarebbe fondamentale rappresenta un controsenso. Piatek entra al 91' e gioca solo due minuti: erano tre i minuti di recupero previsti. Un duello aereo, un fallo commesso e nessun pallone toccato: questo il magro bottino dell'ex bomber del Genoa che nonostante il soprannome di "pistolero" sembra avere le polveri bagnate.

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