DerbyDerbyDerby Calcio Estero Drogba scende in campo: "Mourinho non è razzista"
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Drogba scende in campo: "Mourinho non è razzista"

Massimiliano Guerra
Dopo le accuse di razzismo del Galatasaray a Mourinho, Drogba prende le difese dell'allenatore portoghese

Argenaegetina

Non poteva mancare l'intervento di Didier Drogba nel bel mezzo della tempesta mediatica scatenata dalle accuse di razzismo rivolte a José Mourinho dal Galatasaray. L'ex attaccante ivoriano, con un messaggio sui social, ha preso le difese del suo ex allenatore, conosciuto ai tempi del Chelsea, affermando: "Conosco José da anni e non è un razzista".

Le accuse del Galatasaray

La polemica è scoppiata al termine del derby turco tra Galatasaray e Fenerbahçe, terminato 0-0. Il Galatasaray ha accusato Mourinho, attuale allenatore del Fenerbahçe, di aver pronunciato frasi razziste nei confronti dei membri della panchina avversaria, affermando che "saltavano come scimmie". Il club giallorosso ha annunciato l'intenzione di denunciare Mourinho alla UEFA e alla FIFA, definendo le sue parole "disumane e immorali".

La difesa di Drogba

In questo clima di tensione, il messaggio di Drogba ha avuto un forte impatto. L'ex attaccante, che ha vestito la maglia del Galatasaray, ha voluto sottolineare il suo legame con il club turco, ma anche la sua stima nei confronti di Mourinho. "Sappiamo tutti quanto possano essere appassionate e accese le rivalità, e ho avuto la fortuna di viverle", ha scritto Drogba, invitando tutti a concentrarsi sul calcio giocato e a sostenere le proprie squadre.

Il contesto della polemica

Le accuse di razzismo a Mourinho si inseriscono in un contesto di forte rivalità tra Galatasaray e Fenerbahçe, due delle squadre più importanti del calcio turco. Il derby di Istanbul è sempre una partita molto sentita, e spesso le tensioni si accendono anche fuori dal campo.
La reazione del Fenerbahçe Il Fenerbahçe ha respinto con forza le accuse del Galatasaray, definendole un "tentativo di distorcere la realtà". Il club ha difeso Mourinho, affermando che le sue parole non possono essere associate al razzismo. La vicenda potrebbe avere conseguenze disciplinari per Mourinho, che rischia una squalifica. La UEFA e la FIFA potrebbero aprire un'indagine per fare luce sull'accaduto.