Il piccolo club basco della presidentessa Amaia Gorostiza rimborserà gli abbonati, come già fatto a luglio…

L’Eibar ha annunciato ieri che restituirà più di 350.000 euro a 3.200 abbonati. Tale importo corrisponde alle otto partite giocate nella seconda metà del 2020 non visibili dal vivo a causa del Covid-19.

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Il club della presidentessa Amaia Gorostiza, intanto, non è ancora riuscito a vincere nella stagione 2020-21 in nessuno degli otto match disputati in casa a Ipurúa, con quattro pareggi e quattro sconfitte. In classifica la situazione è delicata e stasera alle 19.15 los Armeros sono di scena al Camp Nou di Barcellona, ​​dove non hanno mai raccolto neppure un punto dal 2014, anno della storica prima promozione in Liga, il cui debutto fu bagnato con una vittoria per 1-0 nel derby basco del 24 agosto con la Real Sociedad.

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Da ricordare, inoltre, come la società rossoblù abbia già pagato più di 300.000 euro lo scorso luglio, in quel caso ai 5.137 abbonati, corrispondenti alla disputa a porte chiuse di sei gare casalinghe giocate senza pubblico per via della pandemia. Nonostante questo, l’Eibar è riuscito a mantenere la categoria e ratificare la sua settima presenza consecutiva nella Primera División del calcio spagnolo. Un dettaglio notevole per il club più piccolo e “più coraggioso” di tutti i maggiori campionati europei, con uno stadio da 7mila posti a sedere.

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