"Arteta spera ancora di poter contare su Partey, che è stato sostituito solo in via precauzionale, una scelta senz'altro corretta. Ovviamente, la sua assenza in Real Madrid-Arsenal si farebbe sentire, visto quanto sia un giocatore fondamentale per la squadra".
Guardando al Real Madrid, chi temi di più come giocatore in vista del ritorno al Bernabeu?
"Il problema con il Real Madrid è che anche se dieci giocatori faticano, basta uno dei loro fuoriclasse per cambiare la partita. Potrebbe essere Mbappé. Potrebbe essere Vinicius. Potrebbe essere Bellingham. O qualcun altro ancora. Bellingham, in particolare, ha deluso all’andata contro l’Arsenal, e lo sa bene, per questo scenderà in campo con la voglia di riscattarsi e brillare"
L'Arsenal sta giocando senza una punta centrale tradizionale, con Gabriel Jesus infortunato e Kai Havertz indisponibile. Pensi che il sistema di Arteta funzioni meglio senza una punta centrale, o credi che la squadra abbia bisogno di un giocatore in quella posizione?
"È stato un grave errore da parte dell’Arsenal non acquistare un numero 9 durante l’estate. La loro campagna acquisti è stata un vero disastro. Era un’occasione d’oro per lottare per il titolo, soprattutto considerando che il Manchester City sembrava in fase calante, ma l’Arsenal non è riuscito a portare a casa l’attaccante di cui aveva bisogno. Una scelta avventata, che ha fatto infuriare molti tifosi nei confronti di Arteta. Questo è emerso chiaramente anche contro il Real: prima della punizione di Rice, l’Arsenal avrebbe potuto essere avanti 2-0 se avesse avuto un vero centravanti, ma non c’era nessuno pronto a raccogliere i cross di Bukayo Saka. Guardiola in passato ha giocato senza un numero 9, ma ora ha Haaland, e anche Marmoush. L’Arsenal dovrà assolutamente risolvere questo problema in estate".
L'Arsenal ed il futuro di Arteta
Arteta è molto apprezzato a Londra. Che tipo di allenatore pensi sia? Dove credi che possa portare l'Arsenal nei prossimi anni?
"Arteta sarà anche molto stimato, ma il suo momento d’oro sembrava essersi affievolito prima della vittoria contro il Real Madrid. Ha speso tantissimo e, pur avendo migliorato la squadra, i trofei continuano a mancare e, in questa stagione, la corsa al titolo si è rivelata un disastro. Se l’Arsenal dovesse vincere la Champions League, allora tutto cambierebbe. Ma in caso contrario, Arteta si troverà ad affrontare un’estate cruciale: dovrà fare le scelte giuste sul mercato. Se non ci riuscisse e i risultati a ottobre non dovessero arrivare, il rischio di un esonero diventerebbe concreto".
Come giudichi la stagione di Riccardo Calafiori finora? Cosa pensi delle sue prestazioni e del suo impatto sull’Arsenal?
"Calafiori diventerà sicuramente un ottimo giocatore, su questo non ci sono dubbi. Tuttavia, quando l'Arsenal lo ha acquistato, c'erano altre priorità in ruoli diversi. L'italiano ha avuto difficoltà legate alla forma e alla condizione fisica, ma ci si aspetta che possa fare molto meglio nella prossima stagione".
Mikel Merino ha avuto un impatto significativo sull’Arsenal. Come descriveresti il suo stile di gioco a qualcuno che non lo conosce? Cosa pensi delle sue qualità in campo?
"Merino si è comportato bene in una situazione tutt’altro che semplice. È un centrocampista versatile, capace di coprire tutto il campo, ma di certo non è un attaccante, ruolo in cui è stato spesso impiegato. È conosciuto per la sua intelligenza nei passaggi, ma con l’assenza di un vero centravanti, l’Arsenal ha dovuto contare anche sui suoi gol. Quando in estate arriverà finalmente un attaccante, Merino potrà tornare a giocare nel suo ruolo naturale".
Secondo il tuo parere, quale giocatore dell'Arsenal è stato una delusione finora e quale ti ha sorpreso positivamente con le sue prestazioni?
"Il capitano Martin Ødegaard è stato una vera delusione. In passato è spesso stato il giocatore chiave dell’Arsenal, ma in questa stagione ha faticato molto a ritrovare la forma e non riesce più a incidere nelle partite. La sua fiducia sembra svanita del tutto. La sorpresa più grande, invece, è il giovane mancino di 18 anni Myles Lewis-Skelly. Sta giocando con una maturità incredibile per la sua età ed è stato appena convocato con la Nazionale inglese. Considerando le difficoltà dell’Inghilterra nel ruolo di terzino sinistro, potrebbe addirittura partire titolare al Mondiale del prossimo anno. Rice ha dichiarato: "Myles è straordinario e può fare tutto, sembra costruito in laboratorio.".