Il ricordo Mondiale del 33enne ex Chievo e Udinese che la scorsa settimana ha annunciato il ritiro dal calcio giocato al termine della stagione
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Un tweet per comunicare di aver appeso gli scarpini al chiodo. Così la scorsa settimana Gelson Fernandes, 33enne centrocampista dell’Eintracht Francoforte, aveva annunciato il ritiro dal calcio giocato al termine della Bundesliga.
Intervenuto via Skype alla trasmissione “Pronti, ri... partenza, via!” su LA2, il giocatore svizzero di origine capoverdiana ha ripercorso le tappe più belle della carriera, visto che è stato protagonista in quattro dei maggiori cinque campionati europei.
“Sono stato fortunato – ha ricordato l’ex Chievo e Udinese –, ho avuto tanti bei momenti nella mia carriera. Ma quello più bello, che mi rimane su tutto, è la partita contro l’Argentina ai Mondiali del 2014 in Brasile. Dopo il primo tempo supplementare li abbiamo praticamente messi in ginocchio, giocando un grandissimo calcio, alla pari con loro, a testa alta. Io penso che se eri lì su una terrazza in Ticino a guardarti questa partita avrai detto ‘Mamma mia stiamo facendo qualcosa di straordinario’”.
Il futuro? “Non non mi vedo fare l’allenatore, magari più il direttore sportivo”. Nel 2007, ai tempi del Manchester City, Gelson Fernandes era considerato da Sven-Göran Eriksson “il miglior giocatore giovane svizzero”.
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