Per due volte in vantaggio, gli asturiani si sono fatti recuperare per poi essere sorpassati dopo la fine dei tempi regolamentari
La sconfitta dell'Oviedo con l'Ourense
Quello che doveva essere un sogno si sta trasformando lentamente in un incubo. La promozione in LaLiga dell'anno scorso poneva fine a un digiuno che durava dalla stagione 2000/2001. L'enorme entusiasmo della città capoluogo delle Asturie sta però pian piano svanendo. In campionato le cose vanno tutt'altro che bene. Dopo dieci giornate la squadra ha raccolto solo 7 punti. Il percorso in Copa del Rey è invece già arrivato a conclusione a causa della brutta sconfitta con l'Ourense.
Quella di martedì sera è a tutti gli effetti una figuraccia. L'avversario disputa il campionato di Primera RFEF, ovvero la serie c spagnola. Non solo, il club galiziano è anche ultimo in classifica con 5 punti e ancora nessuna vittoria dopo 9 gare. Il risultato di 4-2 è inaccettabile per una squadra di LaLiga, ma sul campo è stato più che meritato. L'Oviedo ha avuto il controllo del gioco per parte del primo tempo, in particolare a ridosso della rete del vantaggio dell'ex Fiorentina Josip Brekalo.
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