I venti di guerra in Medio Oriente spingono UEFA e CONMEBOL a valutare un clamoroso cambio di sede per l'attesissima sfida tra le campionesse d'Europa e del Sudamerica. Stati Uniti in pole position per accogliere l'ultimo valzer di Messi

Le bombe e i venti di guerra tra l'asse USA/Israele e l'Iran non stanno tenendo col fiato sospeso semplicemente il mondo intero. Ma stanno inevitabilmente paralizzando anche il grande calcio in Medio Oriente. Proprio nello stadio in cui Lionel Messi ha alzato al cielo la sua storica Coppa del Mondo, a Doha (Qatar), sarebbe dovuta andare in scena la Finalissima, l'attesissima supercoppa tra i vincitori dell'Europeo (Spagna) e i trionfatori della Copa America (Argentina). Adesso, però, la UEFA e la CONMEBOL si stanno guardando intorno per garantire un palcoscenico sicuro all'affascinante sfida generazionale tra Messi e Lamine Yamal. Le papabili sedi alternative, secondo quanto riportato da Marca, sono gli Stati Uniti oppure un ritorno nel Vecchio Continente.

Jordan v Qatar: Final - AFC Asian Cup

Fuga dal Qatar: il sogno americano o l'opzione europea

Tra le alternative valutate per la Finalissima tra Argentina e Spagna dalle due federazioni c'è in pole il Paese a stelle e strisce. Gli Stati Uniti hanno un netto vantaggio perché hanno già tutte le infrastrutture pronte e collaudate in vista dell'imminente Mondiale 2026 tra USA, Messico e Canada. Inoltre, il mercato calcistico americano è in continua crescita grazie all'incredibile effetto Messi. L'arrivo dell'argentino a Miami ha generato un entusiasmo senza precedenti, portando orde di tifosi e continui sold out negli stadi.

Ma non c'è solo l'America. L'Europa non ha mai perso il suo appeal, anzi resta indiscutibilmente il fulcro del calcio mondiale, con templi sacri pronti all'uso. Senza dimenticare la tradizione recente. La prima edizione di questa "nuova" Finalissima, vinta dall'Argentina contro l'Italia, si è giocata proprio nel mitico tempio di Wembley a Londra.

Finalissima Argentina Spagna
PAMPLONA, SPAGNA - 5 GIUGNO: Lionel Messi dell'Argentina esulta dopo aver segnato il terzo gol della sua squadra durante l'amichevole internazionale tra Argentina ed Estonia allo stadio El Sadar il 5 giugno 2022 a Pamplona, Spagna. (Foto di Juan Manuel Serrano Arce/Getty Images)

In attesa dell'ufficialità per il passaggio di consegne

Adesso la palla passa ai vertici di UEFA e CONMEBOL. La cosa certa è che non si può assolutamente rischiare di giocare sotto il rumore assordante delle bombe e in un clima di così alta tensione. Che sia in America o in Europa, la sfida tra l'allievo e il maestro fermerà letteralmente il mondo intero, tutti i tifosi del pianeta assisteranno incantati a quello che si preannuncia come un vero e proprio passaggio del testimone.

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