Il ministro dello Sport francese, Amélie Oudéa-Castéra, sta pensando ad azioni nel Paese per combattere il cambiamento climatico. Ecco perché ha proposto che non ci siano eventi sportivi in notturna dall’inverno nel calcio e nel rugby
Il calcio di sera in Francia potrebbe finire. Sì, avete letto bene. Il ministro dello Sport francese, Amélie Oudéa-Castéra, sta pensando a misure per combattere il cambiamento climatico che sta causando così tante ondate di calore in tutto il mondo. Obiettivo: risparmiare energia.
In effetti, una delle proposte politiche per questo è che non ci siano eventi sportivi in notturna a partire dall’inverno e ciò inciderebbe direttamente sul calcio e sul rugby. La decisione riguarderebbe la Ligue 1, la Ligue 1 femminile e tutte le competizioni.
Il governo potrebbe vietare le partite serali di calcio o di rugby serali dalla stagione invernale. Il piano della Oudéa-Castéra è in discussione e ancora nessuna decisione è stata presa, ma è una possibilità concreta. Sarebbe una legge mai vista prima.
La Ministra de Deportes de Francia, Amélie Oudéa-Castéra, ha propuesto que no haya eventos deportivos por la noche a partir de invierno para "ahorrar energía". Afectaría directamente al fútbol y al rugby. Tiene como objetivo combatir el cambio climático. Tremendo 😳😳
— Andrés Onrubia Ramos (@AndiOnrubia) July 26, 2022
Se approvata, gli incontri si disputerebbero tutti con luce naturale e nelle ore di pieno sole, così le gare vespertine scomparirebbero. “Nessun argomento è tabù, compreso quello degli incontri sportivi notturni”, ha precisato l’entourage del ministro.
🔴Sobriété énergétique
— franceinfo (@franceinfo) July 26, 2022
🗣"Nous allons lancer un plan d'adaptation de la pratique sportive aux changement climatique", déclare Amélie Oudéa-Castéra, ministre des Sports pic.twitter.com/mm18o5nQVK
© RIPRODUZIONE RISERVATA