DerbyDerbyDerby Calcio Estero Franjo Ivanovic, il nuovo “9” del Benfica: forza fisica, tecnica e fiuto da bomber
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Franjo Ivanovic, il nuovo “9” del Benfica: forza fisica, tecnica e fiuto da bomber

Stefano Sorce
Il giovane attaccante croato delle Aquile, noto per la sua versatilità tattica e la struttura fisica solida, ha iniziato il suo percorso in Austria prima di farsi notare in club di rilievo europei

A Lisbona, città delle sette colline e dei grandi navigatori, ogni nuovo arrivo è come una scoperta che promette di cambiare la rotta della storia. Stavolta la bussola del Benfica ha puntato verso nord-est, portando un giovane attaccante croato con passaporto austriaco: Franjo Ivanovic.

Come i navigatori che un tempo salpavano dal porto di Belem per conquistare nuovi orizzonti, Ivanovic è sbarcato all’Estadio da Luz con la missione di esplorare e conquistare le difese avversarie, armato di potenza, tecnica e istinto da bomber.

Franjo Ivanovic con la maglia della Croazia

Le curiosità sul bomber croato

Il suo nome, Franjo, aggiunge un altro strato di significato alla sua storia. Derivato dal latino Franciscus, significa “uomo libero” o “appartenente al popolo franco”, un antico popolo germanico. Un nome che richiama libertà, coraggio e nobiltà, proprio come le qualità che Ivanovic dimostra sul campo, in ogni scatto e in ogni gol.

Nato il primo ottobre 2003 a Schwaz, una piccola città del Tirolo in Austria, Ivanovic porta con sé non solo il talento calcistico, ma anche un’eredità storica che parla di forza e valore. Schwaz è famosa per la sua imponente Miniera d’Argento, una delle più grandi miniere medievali al mondo, che un tempo ha fornito all’Europa ben l’85% dell’argento mondiale. Proprio come quel prezioso metallo estratto dalle montagne tirolesi, il talento di Ivanovic emerge costante e brillante, pronto a diventare una risorsa preziosa nel calcio europeo.

R. Union Saint-Gilloise v OGC Nice - UEFA Europa League 2024/25 League Phase MD6

Franjo Ivanović con la maglia dell'Union Saint-Gilloise (Foto di Alex Bierens de Haan/Getty Images)

Dall'Augsburg al Rijeka

Franjo Ivanovic è uno dei giovani talenti più promettenti del calcio europeo. Nato con doti tecniche fuori dal comune, ha dimostrato fin da giovanissimo una visione di gioco, una mobilità e una capacità di lettura del gioco che lo rendono un giocatore completo e molto difficile da arrestare. La sua tecnica eccellente, la capacità di dribbling in spazi stretti e la precisione nel tiro con entrambi i piedi lo rendono un attaccante eclettico e imprevedibile.

La sua carriera ha avuto un percorso non sempre lineare: dopo aver mostrato grandi qualità nell’accademia dell’Augsburg, dove è arrivato dall’Austria a soli 12 anni, ha vissuto anni di attesa e frustrazione, con poche occasioni per esordire tra i professionisti. Questo momento difficile avrebbe potuto compromettere il suo futuro, ma Franjo Ivanovic ha saputo reagire con determinazione, decidendo di trasferirsi al Rijeka per cercare maggiore spazio e opportunità.

Franjo Ivanovic con il presidente Manuel Rui Costa durante la presentazione con il Benfica

Le parole di Ivica Medo su Ivanovic al Benfica

Per conoscere ancora meglio Franjo Ivanovic e soprattutto le sue caratteristiche tecniche, ci siamo rivolti a Ivica Medo, giornalista croato di "Gol.Hr". Queste le sue parole sul bomber croato: "Il trasferimento in Croazia si è rivelato fondamentale per la sua crescita: a Rijeka ha iniziato a farsi notare, attirando l’attenzione del Royal Union SG in Belgio, che lo ha acquistato per 4 milioni di euro. Qui Ivanovic è esploso definitivamente, diventando uno dei protagonisti della squadra e uno dei migliori giovani del campionato belga. Nella sua ultima stagione ha segnato 24 gol tra Rijeka e Union e ha fornito 9 assist, numeri che hanno confermato il suo valore e il suo talento".

"A soli 21 anni, Ivanovic ha già mosso i primi passi con la nazionale croata, dove ha mostrato il suo fiuto per il gol anche a livello internazionale. Nel 2025 ha firmato per il Benfica, club che ha investito circa 23 milioni di euro più bonus, convinto che il suo potenziale possa crescere ancora di più e portarlo a livelli altissimi".

"Sul campo, è un giocatore estremamente versatile: può agire sia da attaccante esterno sia come centravanti arretrato, posizione in cui esprime al meglio la sua creatività, la capacità di inserirsi negli spazi e di collaborare con i compagni. Non è un giocatore egoista, ama costruire gioco e offrire assist, dimostrando grande intelligenza tattica e umiltà".

"Fisicamente, negli ultimi anni ha lavorato molto per migliorare forza, agilità e resistenza, diventando un atleta completo e capace di mantenere intensità e aggressività per tutta la partita. Pur essendo giovane, ha già accumulato esperienza e consapevolezza, rendendolo un elemento affidabile anche nelle fasi decisive del gioco".

"Franjo Ivanovic rappresenta una nuova generazione di calciatori dotati non solo di talento tecnico, ma anche di carattere e determinazione. Il Benfica crede in lui come in un futuro campione e punta a farlo crescere ulteriormente, convinto che possa diventare un punto di riferimento assoluto nel calcio europeo. Con ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto nel gioco aereo e nella gestione delle energie, Franjo è destinato a scrivere pagine importanti nella storia del calcio, diventando un modello per tanti giovani che sognano di arrivare al top".