L'ex difensore del Manchester United, scoppiato in lacrime, nega qualsiasi accusa e si rende disponibile nelle indagini del caso attualmente in corso.
Gary Neville in lacrime dopo le accuse di razzismo
La leggenda del Manchester United Gary Neville ha pianto di fronte al suo staff e ha ammesso la necessità di un cambiamento dopo che sono state sollevate accuse di razzismo nell'università da lui fondata. L'UA92 è un istituto scolastico fondato dai membri della Classe 92 del Manchester United nel 2019. Tra questi, oltre a Neville, ci sono anche Ryan Giggs, Paul Scholes, Nicky Burt e Phil Neville.
Come riporta il quotidiano The Sun, la UA92 insegna management, sport e media e rilascia certificati "affinché i giovani svantaggiati possano ricevere un'istruzione migliore". Ma ultimamente qualcosa è andato storto. Tutto è cominciato dalla denuncia di un impiegato dell'accademia che ha sostenuto che "i lavoratori non bianchi incontrano ostacoli nello sviluppo della carriera". Inoltre, sempre secondo quest'ultimo, i dipendenti bianchi avrebbero vantaggi nel processo di promozione e raccomandazioni.
Accuse che, appunto, hanno profondamente colpito l'ex difensore dei Red Devils, tanto che è scoppiato in lacrime nel corso di una riunione del personale. Una fonte ha detto a The Sun: "Le accuse di disuguaglianza razziale hanno scosso l'università. Gary (Neville n.d.r) era inorridito dal fatto che qualcuno pensasse che esistesse una simile disuguaglianza". Lo stesso Neville ha poi dichiarato: "Riconosciamo i problemi segnalati dai nostri dipendenti e attueremo i miglioramenti individuati dall'indagine".
© RIPRODUZIONE RISERVATA