Il cugino dell’attaccante del Borussia Dortmund ha segnato all’esordio tra i professionisti dopo 7 minuti, nella sfida di Coppa di Norvegia tra Spjelkavik e Molde
Domenica scorsa Albert Tjaaland, cugino di Erling Haaland, ha debuttato tra i professionisti con il Molde, lasciando un’ottima impressione. Dopo la vittoria per 4-1 della sua squadra sullo Spjelkavik in Coppa di Norvegia, l’attaccante diciassettenne col 52 sulle spalle, in gol dopo sette minuti dal suo ingresso in campo, è stato ampiamente elogiato dalla stampa mondiale. Nato a Bryne, in Norvegia, l’11 febbraio 2004, Tjaaland ha seguito le orme di suo cugino. Ha lasciato la sua città natale per il Molde, dove Haaland ha anche iniziato a distinguersi, ed è già trattato come un gioiello nel club.
Erling Haaland's cousin debut goal pic.twitter.com/6z3RIu8h0M
— Billy (@_billyreid) July 25, 2021
Oltre alla somiglianza fisica con Erling, il giovane agisce anche nella stessa posizione e anche la facilità di segnare è uno dei suoi marchi di fabbrica. Con l’Under 19 del Molde ha già realizzato una valanga di reti. Non c'è da stupirsi che il biondo abbia guadagnato l’appellativo di “macchina da gol”.
𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗦𝗧𝗔𝗥 💫 pic.twitter.com/vAhXbtf9et
— Molde Fotballklubb (@Molde_FK) July 25, 2021
Anche l’allenatore di Tjaaland ne ha elogiato le qualità e il gioco. “Lui è un giocatore veloce, potente e fisico, gli piace fare tanti gol, è un cannoniere nato”, ha dichiarato il tecnico del Molde Erling Moe in un’intervista a Eurosport. La saga di famiglia continua?
© RIPRODUZIONE RISERVATA