DerbyDerbyDerby Calcio Estero Brown, compagno di Baldock: "Non riesco a vedermi di nuovo felice in campo"
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Brown, compagno di Baldock: "Non riesco a vedermi di nuovo felice in campo"

Lorenzo Maria Napolitano
Ex compagno di squadra di Baldock, Palmer-Brown ha ammesso che sarà difficile tornare a giocare felicemente a calcio.

La morte di George Baldock ha scosso il mondo del calcio, e non solo per la scelta discutibile da parte dell'UEFA di non rinviare il match contro l'Inghilterra. Sono passati esattamente 10 giorni dalla scomparsa del difensore greco, ma ancora gli diversi ex compagni non riescono a ritrovare la giusta serenità per riprendere le attività calcistiche.

George Baldock (Foto: Wikimedia Commons)

Le dichiarazioni dei compagni

Erik Palmer-Brown, ad esempio, suo compagno di squadra al Panathinaikos, ha raccontato ai microfoni di The Athletic: "Sento ancora la sua presenza. Sento come se stesse vegliando su di me. Il suo armadietto era proprio accanto al mio. Ma lui non è più qui". Il difensore statunitense, continuando, ha ammesso: "So che io e i miei compagni di squadra faremo del nostro meglio per andare avanti. Ma, per quanto mi riguarda, non mi vedo a passare oltre e a giocare di nuovo a calcio felicemente. Non mi sono mai sentito così prima d'ora".

Le parole della famiglia

Anche la famiglia ha deciso di esporsi pubblicamente, ma soltanto per confermare che la morte di George Baldock è dovuta, come esaminato dagli esami post-mortem, da un annegamento nella piscina di casa del calciatore, ad Atene. La questione, nonostante il passare dei giorni, non pare mai chiusa, dato il dolore che tutte le persone vicine all'ex difensore greco continuano a provare. Vale la pena ricordare che il Panathinaikos, per aiutare la famiglia in questo grave momento di difficoltà, ha comunque manifestato il suo interesse a voler continuare a rispettare il contratto, devolvendo le somme dovute al calciatore alla sua famiglia.