Guardiola è intervenuto sul palco di un evento benefico per parlare della situazione palestinese. Nel suo intervento ha prima condannato le autorità per il loro silenzio, e poi lanciato un messaggio all'umanità, invitandola a non stare da parte.

Il discorso di Guardiola

Manchester City Training Session And Press Conference - UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD8
MANCHESTER, INGHILTERRA – 27 GENNAIO: Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, osserva una sessione di allenamento presso la Manchester City Football Academy il 27 gennaio 2026 a Manchester, Inghilterra. (Foto di Alex Livesey/Getty Images)

Manchester City Guardiola

Uno dei punti fondamentali toccati dall'allenatore è stato il trattamento (dis)umano che il mondo sta riservando ai palestinesi, in particolare ai bambini. "Sento che li abbiamo lasciati soli, abbandonati, trascurati. Immagino sempre che dicano ‘Dove siete? Venite ad aiutarci'. E fino ad ora non l'abbiamo fatto. Forse perché chi detiene il potere è codardo, perché fondamentalmente manda giovani innocenti a uccidere persone innocenti. Questo è ciò che fanno i codardi. Perché loro stanno nelle loro case, con il riscaldamento quando fa freddo e l'aria condizionata quando fa caldo. Dobbiamo fare un passo avanti". Queste le parole del tecnico del Man City che si è anche lasciato andare ad una critica, neanche troppo velata, alle istituzioni e a quello che dovrebbe essere il loro ruolo in questa vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti