DerbyDerbyDerby Calcio Estero Guardiola: "Dissi ad Aguero che non gli avremmo rinnovato il contratto e lui..."
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Guardiola: "Dissi ad Aguero che non gli avremmo rinnovato il contratto e lui..."

Alessandro Savoldi
Il tecnico spagnolo ha parlato di alcuni episodi e di come lavora quotidianamente. Particolarmente divertente l'aneddoto che riguarda il grande bomber argentino

Pep Guardiola è stato protagonista di un bel video con i fratelli Javier ed Eric Ruiz, gestori del canale YouTube spagnolo xBuyer. I due hanno parlato con l’allenatore catalano di alcuni aspetti chiave della sua professione, tra un aneddoto e l’altro.

Guardiola sulla panchina del Manchester City. (Foto di Gareth Copley/Getty Images)

La gestione dei momenti difficili e i consigli ai giovani

Guardiola ha iniziato spiegando come riesce quotidianamente a trovare la motivazione per andare avanti: “Ho sempre pensato: 'mettiamoci gli scarpini e iniziamo'. E poi vediamo come va la partita, l'allenamento successivo, e quello dopo ancora… Poi iniziano i problemi”.

Un discorso che non vale soltanto per la stagione appena conclusa: “Quest'anno abbiamo avuto un sacco di problemi, ma negli anni in cui abbiamo vinto, durante tutto l'anno, abbiamo avuto anche problemi. Alla fine, è il bello. Se tutto andasse bene lo sport non funzionerebbe così”. Il tecnico ex Barcellona e Bayern Monaco ha poi spiegato come preparerà la prossima stagione con il Manchester City: “Il Mondiale sarà per noi l’inizio della pre-season. Un’opportunità per capire cosa funziona e cosa no e correggerlo, con l’avanzare della stagione”.

Guardiola dà indicazioni ai suoi

Guardiola richiama la squadra durante Manchester City-Liverpool. (Foto di James Gill - Danehouse/Getty Images)

Spazio poi a qualche consiglio per i giovani calciatori: “Qualche trucco per sopravvivere nel mondo del calcio? Bisogna amare questo sport. Chi non lo ama non dura 10 o 15 anni, a prescindere dal contratto o dalla bella vita. Devi avere dentro di te il bambino che giocava per strada. Deve esserci passione, anche noi allenatori abbiamo il dovere di non privare i calciatori della gioia di giocare. Se gli piace, resistono. E se non gli piace perdono il posto. È una giungla qui fuori, va avanti chi sopravvive”.

Guardiola e l'episodio con Aguero

Infine, stuzzicato su un aneddoto personale, Guardiola ha raccontato un episodio che riguarda il ‘KunAguero: “Adoro Sergio. È uno dei campioni più umili che abbia mai conosciuto. È un bravo ragazzo, oltre ad aver segnato il gol più importante nella storia del Manchester City. Con quel gol ha regalato al club la prima Premier League, facendolo diventare grande”.

Aguero all'opera dal dischetto con la maglia del City. (Foto di Martin Rickett - Pool/Getty Images)

Un momento fu particolarmente difficile: “Ricordo il giorno in cui dissi ad Agüero che non gli avremmo rinnovato il contratto. Fu molto complicato. Quel giorno in allenamento, quel bastardo segnò 200 gol in partitella. Aveva una faccia che diceva 'Gli faccio vedere io!'. Gli dissi: 'Sergio, ti rinnovo il contratto, mi sbagliavo!'. Poi segnò due gol nell'ultima partita. Per me è stato un privilegio essere il suo allenatore. Aveva un talento unico”.