DerbyDerbyDerby Calcio Estero Il Bayern Monaco contesta le misure per la gara contro il PSG: "Inaccettabili"
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Il Bayern Monaco contesta le misure per la gara contro il PSG: "Inaccettabili"

Federico Iezzi
Il clbu bavarese ha contestato le decisioni del prefetto di Parigi in merito agli spostamenti dei tifosi ospiti.

Il Bayern Monaco protesta, con un reclamo alla UEFA, contro le misure di polizia per il controllo dei tifosi. Duemila tifosi bavaresi, infatti, sono attesi a Parigi per la sfida di Champions League contro il PSG. Secondo il club, le misure volute dal prefetto complicano i piani di viaggio dei sostenitori della squadra ospite e creano confusione.

Herbert Hainer, presidente del Bayern. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

La protesta del Bayern

Questa si gioca, al Parco dei Principi, uno dei match più attesi della stagione e della Champions League: PSG-Bayern Monaco. Ma la partita è al centro di uno scontro fra il club bavarese, la UEFA e le autorità di pubblica sicurezza della capitale francese. Il prefetto parigino, infatti, ha introdotto una serie di restrizioni che, secondo i tedeschi, sono "inaccettabili". Le regole si applicano a tutti i pullman dei tifosi: devono radunarsi prima della partita ad un casello sull'autostrada fuori città e tutti i tifosi biancorossi che non usano i bus devono adoperare i mezzi pubblici parigini. E sono obbligati a tornare indietro con lo stesso mezzo adoperato all'andata. La polizia, inoltre, scorterà i bus della tifoseria ospite.

Vincent Kompany, allenatore del Bayern. (Photo by Lars Baron/Getty Images)

L'attacco alla UEFA

Oggi il Bayern protesta contro la UEFA. Secondo il club tedesco il decreto è inaccettabile: "La decisione è stata presa lunedì e il club è stato informato solo oggi, motivo per cui abbiamo immediatamente presentato un reclamo durante una riunione UEFA e stiamo valutando ulteriori passi legali. Il Paris Saint-Germain sostiene il Bayern in questa questione".

Secondo i tedeschi le regole per i tifosi sono del tutto inaccettabili: implicano che i bus non possano lasciare la città fino all'alba e, inoltre, tutti i dettagli della trasferta erano noti da tempo e il livello di sicurezza non è cambiato dall'ultimo incontro fra le due compagini. Infine, come segnalato anche nel comunicato, la nota della prefettura è stata comunicata solo oggi con praticamente nessun preavviso per potersi adeguare.