DerbyDerbyDerby Calcio Estero Il Crystal Palace sorride, Textor vende le quote: l'Europa League ora è certa
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Il Crystal Palace sorride, Textor vende le quote: l'Europa League ora è certa

Alessandro Stella
Textor lascia il club inglese al magnate americano Johnson. Le Aquile vedono l'Europa, mentre il Lione potrebbe risolvere i propri problemi finanziari grazie ai 200 milioni ottenuti della vendita del club britannico

La delicata questione legata alla multiproprietà è risolta: il Crystal Palace vede l'Europa League. L'ormai ex azionista delle Aquile, John Textor, ha infatti venduto le proprie quote del club inglese al miliardario americano Woody Johnson. Quest'ultimo, magnate e ambasciatore 78enne già noto nel mondo dello sport (è proprietario dei New York Jets in NFL), rileva il 45% della proprietà del Crystal Palace. L'operazione si aggira intorno ai 200 milioni di euro.

Textor, già proprietario del Lione, lascia dunque il calcio inglese e allo stesso tempo rimane alla guida della società francese. Ed entrambe le squadre esultano. L'Olympique -che comunque aveva la precedenza di partecipazione rispetto al Crystal Palace, visto il miglior piazzamento nel proprio campionato- disputerà l'Europa League senza rischiare sanzioni. I londinesi allo stesso modo giocheranno nella stessa competizione con una nuova proprietà.

Crystal Palace, ora si attende solo la ratifica della Premier League. E il Lione intanto potrebbe respirare

Per quanto riguarda il Crystal Palace, che ha ottenuto la storica qualificazione europea grazie alla clamorosa vittoria in Fa Cup, ora attende solo il via libera della Premier League. La lega inglese infatti dovrà valutare se i termini della cessione, da Textor a Johnson, rispettano tutti i parametri, ma non sembrano esserci grossi dubbi.

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John Textor, proprietario del Lione ed ex azionista del Crystal Palace. (Foto di Lucas Figueiredo/Getty Images)

E intanto come detto a sorridere è anche il Lione. I 200 milioni che Textor ha ottenuto con la vendita delle quote del Crystal potrebbero aiutare enormemente i francesi nella loro battaglia legale con la DNCG. L’autorità di controllo finanziario del calcio transalpino ha infatti messo nel mirino l'Olympique da parecchio tempo a causa della complessa situazione economica del club. In questi giorni, già domani probabilmente, è atteso il verdetto, il quale potrebbe addirittura sancire la retrocessione del Lione. Si tratta ora di capire sei questi 200 milioni verranno investiti subito nella società, ma aiuto migliore non poteva forse esserci.

Nottingham Forest beffato: per i biancorossi confermata la Conference League

Chi invece rimarrà deluso dall'intera situazione è il Nottingham Forest. I biancorossi, arrivati settimi in Premier nell'ultima stagione, avevano fatto un reclamo ufficiale all'Uefa nelle scorse settimane. L'obiettivo del club di Evangelos Marinakis era chiaro: sfruttare il cavillo delle multiproprietà per prendere il posto del Crystal Palace in Europa League. Ma adesso per loro appare confermata la strada verso la Conference League. In attesa di eventuali nuovi sviluppi legali.

Evangelos Marinakis, patron del Nottingham Forest. (Foto di Richard Heathcote/Getty Images)