Il sorprendente arrivo del 32enne gallese in Major League Soccer continua a suscitare scalpore
John Thorrington, co-presidente e direttore generale del Los Angeles FC, ha garantito che l'ingaggio di Gareth Bale e il suo arrivo in MLS non sarebbero stati possibili se il gallese avesse pensato solo ai soldi. “Questa conversazione non riguardava qualcosa di finanziario per Gareth o per noi. Se Gareth avesse preso la sua decisione per motivi finanziari, non sarebbe in MLS”, ha spiegato in una conferenza stampa dopo la vittoria sui New York Red Bulls, al Banc of California Stadium.
🧵 Thread of quotes from LAFC Co-President and General Manager John Thorrington on Chiellini, Bale, Vela, and a potential DP! 🗣🗣🗣#LAFC @AreaSportsNet pic.twitter.com/desYVN2rEC
— Justin Ruderman (@JustinRuderman_) June 26, 2022
Il dirigente ha ammesso di aver avuto “molte notizie eccitanti”, aggiungendo come Bale e Chiellini (l’altro grande colpo del club) abbiano ancora “molto da dare” in campo. “Vogliamo vincenti – ha assicurato –. Non vinci cinque Champions League (riferendosi al gallese, ndr) se non hai quella fame”.
Thorrington ha spiegato che, potenzialmente, la prima partita in cui il 32enne ex Real Madrid potrebbe essere disponibile, se le scadenze saranno rispettate, sarebbe l’8 luglio, giorno in cui è in programma il derby di Los Angeles, noto come ‘El Tráfico’, tra LAFC e LA Galaxy.
Il dg, inoltre, ha dichiarato di essere consapevole che Bale vuole mettersi in forma per ben figurare col Galles ai Mondiali in Qatar, ma ha sottolineato come il Los Angeles FC e il giocatore aspirano ad avere “una relazione a lungo termine”. “Non parliamo mai di soli sei mesi o solo per la Coppa del Mondo. La nostra definizione di ‘successo’ e quella di Gareth è la stessa”, ha concluso.
See you soon, Los Angeles. 👊 @LAFC @LAFC3252 pic.twitter.com/GVP8WVWLPe
— Gareth Bale (@GarethBale11) June 25, 2022
© RIPRODUZIONE RISERVATA