Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha ufficialmente registrato il ricorso della Federazione Senegalese (FSF) contro la vittoria a tavolino assegnata al Marocco
Il calcio africano non finisce mai di stupire, purtroppo non sempre per quanto accade sul rettangolo verde. Quella che doveva essere la festa del Marocco, incoronato campione dopo una controversa decisione della CAF, si è trasformata in un caso giudiziario internazionale. Il 25 marzo 2026 passerà alla storia come il giorno in cui il Senegal ha deciso di giocare la sua "partita di ritorno" nelle aule di Losanna.
Il caos della finale Senegal Marocco e lo spettro del 3-0 a tavolino
Tutto ha origine dalla concitata finale del 17 marzo scorso. In un clima di altissima tensione, la nazionale senegalese aveva momentaneamente abbandonato il campo in segno di protesta. Nonostante il carisma del capitano Sadio Mané, che era riuscito a convincere i compagni a rientrare per terminare la sfida, la Confederazione Africana di Calcio (CAF) è stata irremovibile: ritiro ingiustificato e sconfitta a tavolino per 3-0. Una sentenza che ha consegnato il trofeo direttamente nelle mani del Marocco, scatenando l'ira del Senegal.
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Sisal
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Goldbet
Clicca sull’immagine qui sotto per accedere al palinsesto live e scoprire tutti gli eventi di Lottomatica
Procedura d'urgenza a Losanna: cosa succede ora?
Il Direttore Generale del TAS, Matthieu Reeb, ha cercato di gettare acqua sul fuoco, confermando che il tribunale nominerà a breve un collegio di arbitri indipendenti. La procedura prevede tempi tecnici precisi: 20 giorni al Senegal per le argomentazioni legali e altri 20 al Marocco e alla CAF per la difesa. Tuttavia, la pressione mediatica è altissima. Il Senegal spinge per una decisione rapida. Ma il TAS ha chiarito che, data la complessità e la richiesta di sospensione dei termini, non è ancora possibile fissare una data per l'udienza definitiva. Mentre a Rabat si festeggia (ancora per poco?) e a Dakar si grida allo scandalo, il calcio africano si trova davanti a un bivio pericoloso. Una vittoria del Senegal al TAS creerebbe un precedente clamoroso, ribaltando un verdetto continentale a mesi di distanza. Una conferma della CAF, d'altro canto, lascerebbe una macchia indelebile sulla regolarità sportiva del torneo. Una cosa è certa: la Coppa d'Africa 2026 non è ancora finita, e stavolta l'arbitro indosserà la toga.Il grande calcio internazionale è sempre più accessibile grazie alle piattaforme di streaming che trasmettono eventi sportivi in diretta.
Guarda il calcio in streaming su SISAL Segui le partite live su GOLDBET Scopri dove vedere gli eventi sportivi su LOTTOMATICA
© RIPRODUZIONE RISERVATA