Tra gol siglati, primati in classifica, esordi incredibili e vittorie da record, i neo arrivati lontani dall'Italia si godono le loro nuove esperienze tra sorrisi e anche qualche difficoltà.

Ventiquattro minuti per sorprendere

Leeds United v Liverpool - Premier League
LEEDS, INGHILTERRA - 6 DICEMBRE: Brenden Aaronson (a sinistra), Wilfried Gnonto (al centro) e Ao Tanaka del Leeds United (al secondo a destra) festeggiano il pareggio nel finale di partita della Premier League tra Leeds United e Liverpool a Elland Road il 6 dicembre 2025 a Leeds, Inghilterra. (Foto di Molly Darlington/Getty Images)

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Non si vincono le partite soltanto grazie ai gol ma anche con il giusto atteggiamento che mette chi scende in campo, anche nella ripresa dalla panchina. Wilfried Gnonto ha infatti fatto la differenza con il suo Leeds chiamato in causa dal tecnico Farke al 66', con l'arduo compito di dare entusiasmo alla sua squadra. Una missione in quel momento non troppo facile: la squadra stava perdendo 1-0 in casa. Ecco però, che accade la magia: sorrisi, dribbling e le paure delle aspettative che lascia alle spalle, dando una grande mano ai suoi per una rimonta incredibile. Prima il rigore di Calvert-Lewin, poi il raddoppio di Stach che fa esplodere lo stadio, dopo le mortifere incursioni di Gnonto. Ma la partita è tutt'altro che finita: Szoboszlai riporta la parità all'80' ma quel giorno il destino era tutto dalla parte del Leeds: al 96', all'ultimo respiro è Tanaka a regalare il pareggio al Leeds con un ottimo voto per tutti, portando sempre in alto la bandiera dei calciatori italiani all'estero. Da applausi.

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