Tra gol sbagliati, primati in classifica, esordi incredibili e vittorie da record, i neo arrivati lontani dall'Italia si godono le loro nuove esperienze tra sorrisi e anche qualche difficoltà.
Nicolò Tresoldi e le soddisfazioni con il Club Bruges
Doppia cittadinanza e l'enorme voglia di emergere nel calcio, con le possibilità che l'Italia gli ha in gran parte negato. Nicolò Tresoldi, figlio d'arte, è cresciuto calcisticamente nell'ASD Fontanelle di Gubbio, lì dove la famiglia si è trasferita per inseguire un'altra carriera, quella del papà Emanuele. Nel 2017 la famiglia decide di trasferirsi in Germania e a soli 13 anni inizia a fare numerosi provini con le squadre più vicine a casa. Quella giusta è l'Hannover 96, con la quale fa tutta la trafila dalle giovanili alla prima squadra, collezionando tra i "grandi" ben 77 presenze e 14 goal. Punta centrale con Pippo Inzaghi come riferimento, non ha alcuna intenzione di fermarsi e a giugno sposa l'ambizioso progetto del Club Bruges. Titolare inamovibile, è reduce dalla vittoria contro l'Oud-Heverlee Leuven di misura in Pro League e sta facendo le fortune del club, con una prospettiva di crescita davvero importante. Talento.
© RIPRODUZIONE RISERVATA