DerbyDerbyDerby Calcio Estero José Mourinho a valanga sui suoi calciatori: "Alcuni di loro mancano gravemente di carattere"
Calcio Estero

José Mourinho a valanga sui suoi calciatori: "Alcuni di loro mancano gravemente di carattere"

Francesco Lovino
José Mourinho, al termine della gara tra Casa Pia e Benfica, ha ribadito la mancanza di carattere di alcuni dei suoi calciatori. Nonostante abbiano controllato la partita, sono mancati di cinismo e personalità.

L'ultimo pareggio per 1-1 tra Casa Pia e Benfica ha fatto infuriare José Mourinho. L'allenatore portoghese, pur consapevole delle qualità tecniche della sua squadra, non avverte quella predisposizione a vincere le partite. Malizia, carattere o leadership sono parti fondamentali dello sport. In assenza di essi, si fa fatica ad andare lontano.

Mourinho non ci sta: "Non vi alleno più!"

NEWCASTLE UPON TYNE, INGHILTERRA - 21 OTTOBRE: Jose Mourinho, allenatore del Benfica, reagisce durante la partita della Fase a Gironi MD3 della UEFA Champions League 2025/26 tra Newcastle United FC e SL Benfica a St James' Park il 21 ottobre 2025 a Newcastle upon Tyne, Inghilterra. (Foto di Stu Forster/Getty Images)

È stato il nono pareggio in campionato per la formazione allenata da Jose Mourinho. L'ex Inter non ha gradito come i suoi non abbiano compreso l'importanza della gara che avrebbe garantito loro di essere artefici del proprio destino: "Non solo abbiamo perso due punti, ma anche le nostre ultime possibilità di lottare per il titolo, e non abbiamo più il nostro destino nelle mani per il secondo posto".

Clicca sull'immagine qui sotto e scopri le vantaggiose proposte di Bet365

Partite in streaming live

Il portoghese è stato chiaro, alcuni suoi ragazzi non devono più giocare sotto la sua gestione: "In questo preciso momento, ci sono alcuni giocatori che non voglio più vedere in campo. Non voglio più che giochino. (...) Non mi è piaciuta il primo tempo. All'intervallo abbiamo discusso i cambiamenti tattici da apportare, e ho cercato di far capire loro... Perché alcuni a volte sembrano disconnessi dalla realtà, come se non vivessero per il calcio. Feci loro un piccolo calcolo: se non avessimo vinto questo incontro, la difficile ma possibile lotta per il titolo sarebbe finita lì, e non saremmo stati più padroni del nostro destino di arrivare secondi. Era questo che era in gioco."

Paradosso Benfica: nessun ko, ma terzo in classifica

Le occasioni per vincere non sono affatto mancate al Benfica, autore di 18 conclusioni totali nel corso del match. Con un pizzico di determinazione in più, la gara avrebbe potuto condurre a un risultato differente. Ancora Mourinho ha sottolineato per filo e per segno che mancava "quell'energia, quella fame di vittoria di una squadra che gioca molto bene e dà il massimo". Nelle 28 giornate di campionato, il Benfica ha totalizzato 19 vittorie e 9 pareggi.

Le "Aquile" sono l'unica formazione del campionato portoghese che non ha ancora perso nemmeno una gara. Nonostante questo, però, si trovano distanziati per 7 e 2 punti rispettivamente dal Porto e dallo Sporting Lisbona - che ha una partita in meno. Ecco l'amara chiosa dello sfogo di Mourinho: "Nella squadra ci sono certi profili che, indipendentemente dal loro stipendio o titolo, sono affamati di vittoria, e altri che sembrano prendere la vita alla leggera. Questo mi rattrista. Non sono cattive persone, né cattivi professionisti, ma mancano gravemente di carattere".