DerbyDerbyDerby Calcio Estero Bayern Monaco, Kompany fa mea culpa: “Barcellona superiore, non ci sono scuse”
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Bayern Monaco, Kompany fa mea culpa: “Barcellona superiore, non ci sono scuse”

Luca Paesano
Il tecnico del Bayern Monaco Vincent Kompany chiede scusa ai tifosi dopo la sconfitta contro il Barcellona.

Nella notte di Champions League spicca il netto 4-1 con cui il Barcellona si è imposto ai danni del Bayern Monaco, protagonista di un avvio di stagione piuttosto altalenante. Dopo aver stravinto la prima gara europea contro la Dinamo Zagabria (9-2 il risultato finale), i tedeschi hanno perso a sorpresa contro l’Aston Villa nel secondo match in calendario. Ora una nuova sconfitta che lascia i bavaresi fermi a 3 punti in classifica.

FC Barcelona v FC Bayern München - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD3

Giocatori del Bayern Monaco dopo la sconfitta in Champions contro il Barcellona (Photo by David Ramos/Getty Images)

Bayern Monaco, Kompany dopo il ko con il Barcellona

Al termine del match, il tecnico del Bayern Monaco Vincent Kompany ha provato ad analizzare la prestazione dei suoi uomini. Queste le parole riprese da Mundo Deportivo: “Perché abbiamo perso? Non ci sono scuse per la sconfitta di oggi. Voglio congratularmi con il Barcellona per questa vittoria. Abbiamo perso, è stata una sconfitta netta. Resteremo uniti e impareremo da questa sconfitta”.

Il vantaggio del Barcellona a pochi secondi dall’inizio del match può aver pesato sull’economia della partita: “Il primo gol è stato una doccia fredda, ma per mezz'ora del primo tempo ho avuto la sensazione che potessimo vincere. Poi la partita è cambiata con il secondo e il terzo gol. L’analisi corretta di questa partita arriverà con calma, in modo che possiamo imparare da essa”.

FC Barcelona v FC Bayern München - UEFA Champions League 2024/25 League Phase MD3

Giocatori del Bayern Monaco sotto il settore dei propri tifosi dopo la sconfitta contro il Barcellona
(Photo by David Ramos/Getty Images)

A nulla sono servite le sostituzioni operate nella ripresa: “Abbiamo fatto entrare tanti giocatori perché avevamo bisogno di aria fresca. Quattro sostituzioni non sono insolite quando sei in svantaggio. C’era una grande differenza in campo in quel momento, quindi volevamo nuova energia. Volevamo dare una dinamica diversa al gioco. Non ci sono scuse".